Caso di dengue. Papa (Gruppo Misto) “Occorre massima attenzione sulla prevenzione”

SESTO FIORENTINO – “Come biologa e capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra chiedo la massima attenzione sulla prevenzione e sulla corretta informazione dei cittadini” lo afferma in una nota Stefania Papa (Gruppo Misto) riferendosi al caso di dengue scoperto a Sesto Fiorentino. “La conferma di un caso di dengue nel territorio comunale di Sesto […]

SESTO FIORENTINO – “Come biologa e capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra chiedo la massima attenzione sulla prevenzione e sulla corretta informazione dei cittadini” lo afferma in una nota Stefania Papa (Gruppo Misto) riferendosi al caso di dengue scoperto a Sesto Fiorentino. “La conferma di un caso di dengue nel territorio comunale di Sesto Fiorentino richiede attenzione, senso di responsabilità e una comunicazione chiara, puntuale e scientificamente corretta nei confronti della cittadinanza. – prosegue Papa – Come biologa e capogruppo del Gruppo Misto per il Centrodestra, ritengo doveroso contribuire a diffondere informazioni fondate sulle evidenze scientifiche, evitando sia inutili allarmismi sia pericolose sottovalutazioni. La dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura della zanzara tigre (Aedes albopictus), specie ormai stabilmente presente anche nel nostro territorio. È importante ribadire che la dengue non si trasmette da persona a persona, ma esclusivamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. L’individuazione tempestiva del caso dimostra il corretto funzionamento del sistema di sorveglianza sanitaria. È ora fondamentale che tutte le misure previste dal Piano Nazionale Arbovirosi, dalle indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Toscana vengano applicate con la massima rapidità: sorveglianza epidemiologica, interventi di disinfestazione, monitoraggio entomologico e informazione costante alla popolazione. Le arbovirosi rappresentano una delle principali sfide emergenti della sanità pubblica. I cambiamenti climatici, la diffusione della zanzara tigre e l’aumento della mobilità internazionale impongono un cambio di paradigma: non possiamo limitarci a gestire le emergenze, ma dobbiamo investire in una prevenzione strutturata, continua e integrata secondo il principio One Health, che considera salute umana, salute animale e ambiente come elementi strettamente interconnessi”.

Papa auspica “che l’amministrazione comunale continui a collaborare in modo sempre più stretto con il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Usl Toscana Centro, garantendo la piena attuazione delle misure previste e una costante informazione ai cittadini”. E ritiene necessario “rafforzare le attività di prevenzione attraverso: interventi tempestivi di disinfestazione e controllo dei focolai larvali; monitoraggio continuo della presenza della zanzara tigre; campagne informative rivolte ai cittadini, alle scuole e alle associazioni del territorio; promozione di comportamenti individuali corretti per eliminare i ristagni d’acqua nelle proprietà private e ridurre la proliferazione del vettore”.