CALENZANO – “Qualcosa si muove per la tutela e la sicurezza del territorio di Calenzano. A seguito dell’approvazione all’unanimità in consiglio comunale della mozione per la messa in sicurezza degli argini del Torrente Marina, in zona Ponte alla Marina, si è tenuto un sopralluogo operativo nelle aree colpite dalla recente alluvione”. Lo afferma in una nota la consigliera di Futuro Nazionale Monica Castro che ricorda l’incontro nato “dall’interessamento del consigliere regionale della Piana fiorentina Claudio Gemelli” al quale “ha partecipato il direttore del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Jacopo Manetti”. Tra le zone verificate il Ponte alla Marina. “La messa in sicurezza delle sponde – prosegue Castro – rappresenta una priorità assoluta per la cittadinanza, preoccupata soprattutto per la tenuta dell’argine rivolto verso il centro abitato di Calenzano. Come ricordato dal direttore Manetti durante il sopralluogo, gli interventi tampone realizzati finora non sono risolutivi. Circa vent’anni fa era stato redatto un progetto per l’area, rimasto purtroppo inattuato. La volontà politica e tecnica di procedere oggi c’è: il passo successivo sarà riprendere in mano la progettazione, aggiornare la stima dei costi e individuare le risorse finanziarie necessarie per l’avvio dei lavori”.
Castro (Futuro Nazionale) “Qualcosa si muove per la tutela del territorio”
CALENZANO – “Qualcosa si muove per la tutela e la sicurezza del territorio di Calenzano. A seguito dell’approvazione all’unanimità in consiglio comunale della mozione per la messa in sicurezza degli argini del Torrente Marina, in zona Ponte alla Marina, si è tenuto un sopralluogo operativo nelle aree colpite dalla recente alluvione”. Lo afferma in una […]
