Ceccarelli: “Tramvia, lunedì parte la linea 3. Al lavoro anche per la Piana”

FIRENZE – “Già pronti anche gli ultimi due documenti che la Regione deve rilasciare: l’approvazione del regolamento di esercizio e l’autorizzazione per l’entrata in servizio. Poi tutti i passi saranno compiuti e la linea Leonardo lunedì 16 luglio sarà attiva”: è sicuro di quello che dice l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, intervenuto alla presentazione del completamento della linea Villa Costanza-Careggi della tramvia fiorentina che si è tenuta a Palazzo Vecchio.

“Da lunedì Firenze e tutta la Toscana, perché sono moltissime le persone che da tutta la Toscana ogni giorno arrivano a Firenze, vivranno un grande cambiamento, – ha aggiunto l’assessore – abbiamo visto il grande successo della linea 1, per questo ci aspettiamo molto anche dalla nuova tratta. La priorità della Regione è una mobilità sostenibile, per questo stiamo lavorando sempre di più per l’uso del trasporto sul ferro e per l’uso del mezzo pubblico. Con l’obiettivo di abbattere il numero di auto private che ogni giorno entrano in città”.

“Stiamo lavorando per una sempre maggiore integrazione tra ferro e gomma – ha poi aggiunto Ceccarelli – e in questo senso ho apprezzato la scelta del Comune di Firenze di reinvestire le risorse fino a ora utilizzate per le linee bus rese superflue dall’entrata in servizio della tramvia “splamandole” sul potenziamento di altre linee in aree della città fino ad oggi meno servite”.

Riguardo allo stop dei lavori per la linea 2, Ceccarelli ha ricordato che “l’opera è già realizzata al 90%; per quanto sia difficile in questo paese realizzare lavori pubblici auspico e mi auguro che si trovi in tempi brevi il modo di portare a termine l’infrastruttura. Il sistema tramviario di Firenze è composto dalla linea 2, oltre che dalla 1 già esistente e dalla 3 che verrà inaugurata lunedì. Stiamo già lavorando alla progettazione delle estensioni verso Sesto e Le Piagge, con code progettuali che riguardano Scandicci e Bagno a Ripoli. Purtroppo ci sono casi che non dipendono dalla volontà di chi ha appaltato i lavori, ma la Regione e tutti gli altri soggetti coinvolti stanno lavorando per fare in modo che anche la linea 2 possa partire al più presto”.