Centro e commercio, incontro tra Forza Italia e negozianti

SESTO FIORENTINO – Il punto sul commercio e sul centro storico. Lunedì 25 gennaio il coordinatore comunale di Forza Italia di Sesto Fiorentino, Marco Allegrozzi, e la ex consigliera comunale Maria Tauriello, dopo la loro visita nei singoli negozi, hanno invitato i commercianti alla Casa del Guidi per fare il punto sulle criticità. All’incontro era presente anche Stefania Cavaciocchi del Coordinamento azzurro di Sesto Fiorentino.
“La crisi economica che ha investito il nostro Paese, presente anche a Sesto Fiorentino ha un ruolo ben definito in questo scenario – ha commentato Allegrozzi – ma le scelte politiche che sono state fatte da un decennio a questa parte hanno fortemente contribuito al peggioramento della situazione. Le attività commerciali pagano le tasse e portano ricchezza al comune di Sesto Fiorentino: per questo motivo andrebbero coinvolte e ascoltate nelle sedi opportune ove si fanno le scelte politiche inerenti alla programmazione e allo sviluppo delle imprese”.
“Il problema principale rimane la complicata accessibilità al centro cittadino – ha detto Tauriello – oggi il traffico cittadino penalizza fortemente il centro, essendo esso sostanzialmente veicolato verso la periferia e verso i grandi centri commerciali della zona. Scarsa segnaletica, cattiva viabilità, una Ztl estesa al sabato domenica e lunedì sono le cause che non permettono ai cittadini di fidelizzarsi al centro naturale commerciale che rappresenta il centro della città”. “La carenza di posti disponibili per il parcheggio – sottolinea Allegrozzi – soprattutto nei giorni di massima affluenza come il sabato quando c’è il mercato, e il fatto che in molte zone del centro il parcheggio continua ad essere totalmente a pagamento, di certo non aiuta. La richiesta più semplice e naturale che ci è stata rivolta è quella innanzitutto di dare la possibilità alle persone di raggiungere il centro, perché questo è il problema”.

Al centro delle problematiche, anche la situazione della galleria Fosco Giachetti, in cui alcuni fondi rimangono sfitti e che quindi si conferma come poco appetibile. Altra questione, la vivibilità e la poca presenza dei ragazzi, che non sono invogliati, secondo gli esponenti di Forza Italia, a rimanere in centro, complice anche il trasferimento della biblioteca a Doccia.