Coppa Italia Frecciarossa A2, Pallavolo CBL Costa Volpino nella storia. La “firma” più bella? Quella di Aurora Pistolesi

SIGNA – La giornata perfetta. E’ quella che è andata in scena sabato pomeriggio in Friuli in occasione della finale di Coppa Italia di serie A2 di pallavolo femminile. Un appuntamento che ha messo di fronte le padrone di casa del Talmassons e la formazione bergamasca del Costa Volpino dove gioca, come schiacciatrice, la signese […]

SIGNA – La giornata perfetta. E’ quella che è andata in scena sabato pomeriggio in Friuli in occasione della finale di Coppa Italia di serie A2 di pallavolo femminile. Un appuntamento che ha messo di fronte le padrone di casa del Talmassons e la formazione bergamasca del Costa Volpino dove gioca, come schiacciatrice, la signese Aurora Pistolesi. “Una partita combattutissima, una delle più belle degli ultimi anni per una finale del campionato cadetto”, scrivono le cronache locali e al termine della quale Pistolesi e compagne si sono imposte per 3-1. In un Palasport, quello di Latisana, gremito anche da 700 tifosi accorsi in Friuli dalla Lombardia, ma anche dalla Toscana come testimonia il supporto caloroso e colorato dei familiari di Aurora arrivati in gran numero da Signa. Un match equilibratissimo, con tutte e quattro le frazioni terminate con il minimo di punti di scarto, che alla fine ha preso la strada della Valle Camonica grazie all’MVP Aurora Pistolesi, 20 punti, premiata appunto come migliore giocatrice dell’incontro. La giornata perfetta lo è stata soprattutto per lei.

Una passione per questo sport, la sua, tramandata di padre (Marco Pistolesi, n.d.r.) in figlia, come aveva raccontato a Piananotizie qualche tempo fa (La passione per la pallavolo? Di padre in figlia. Aurora Pistolesi e il racconto di un sogno che sta diventando realtà – Piana Notizie) e una trafila iniziata giovanissima quando, a 13 anni, cominciò la sua avventura con l’Anderlini Modena, una vera e propria palestra di vita per la pallavolo giovanile, dopo avere vestito le maglie del Volley Club Le Signe e della Pallavolo Calenzano. Fino al debutto, era la stagione 2017/2018, nel massimo campionato con la Liu Jo Nordmeccanica. Classe 1999, nel 2012 si era messa in evidenza in occasione del “Torneo Depentori”, a Riva del Garda, e fu qui che venne notata dai dirigenti dell’Anderlini. “Una giocatrice tecnicamente pulita. Voglioso di fare, di mettersi in gioco. Il mio punto di forza? Dicono sia la battuta”: si era descritta così in un’intervista di qualche mese fa. Mentre oggi si può dire che, insieme a tutta la squadra, la Pallavolo CBL Costa Volpino, grazie al successo nella Coppa Italia Frecciarossa A2 è entrata nella storia. Una storia che porta sicuramente la sua firma.

Fra i primi a complimentarsi con Aurora i Veterani dello sport delle Signe sezione Nesti-Pandolfini, a cui aveva donato una maglia in occasione della visita alla sede di Lastra a Signa presso il circolo Acli: “Grandissima Aurora. Complimenti, un abbraccio”: parole semplici, ma che certificano un grande affetto. Parole alle quali si associa ovviamente anche la nostra redazione.