Così il Comune vuole valorizzare i giovani laureati campigiani

CAMPI BISENZIO – Arriva un’opportunità in più per i giovani campigiani che hanno appena conseguito una laurea. E’ stato presentato infatti questa mattina a Villa Rucellai “Lauree in Comune”, un progetto che permette a chi ha concluso il proprio percorso di studi, di presentare la tesi di laurea alla comunità. A spiegare di cosa si tratta il vice-sindaco Monica Roso e i consiglieri Gabriele Martini (lista Fossi) e Falco Bargagli (Pd), che è anche delegato alle politiche giovanili.  “Si tratta di un’idea che prende spunto dal fatto che la discussione della tesi di laurea – ha spiegato Monica Roso – avviene sempre nella rigidità del poco tempo a disposizione, in cui il laureando riesce a esprimere solo alcuni dei concetti che attraverso la sua tesi intende portare avanti”. Da qui la volontà dell’amministrazione comunale di organizzare “serate a tema – ha aggiunto – coinvolgendo anche esperti e cultori degli argomenti di volta in volta proposti. Una sezione speciale con lauree che riguardano il nostro territorio verrà presentata durante la prossima edizione de “La Meglio Genia”. Abbiamo deciso inoltre di dedicare questo progetto a Valeria Solesin, che ha perso la vita due mesi fa in un attentato a Parigi, per ricordare una ragazza che attraverso lo studio si stava costruendo il futuro. Da parte mia il grazie va a Gabriele Martini, che ha avuto l’idea, e a Falco Bargagli, che l’ha accolta”. Per organizzare al meglio le serate verrà predisposta una pagina sul sito del Comune di Campi dove i neolaureati potranno iscriversi: “Siamo convinti – ha detto Gabriele Martini – che tutto ciò sia un arricchimento per la comunità ma anche il modo per dare la meritata soddisfazione a chi si è laureato”. “Inoltre – ha detto Falco Bargagli – è essenziale capire se è possibile avviare una serie di percorsi con gli studenti anche dal punto di vista professionale”, “una strada – ha aggiunto l’assessore allo sviluppo economico Eleonora Ciambellotti – che ci può consentire di avviare anche un ulteriore dialogo con le aziende in modo da creare nuovi posti di lavoro”.