SIGNA – La Cgil promuove due leggi di iniziativa popolare per la tutela dei lavoratori e la trasparenza negli appalti e per potenziare l’assistenza sanitaria. L’iniziativa prevede la raccolta di almeno 50.000 firme certificate in calce al testo delle due proposte di legge. La proposta sulla sanità prevede “che il tetto di spesa per la sanità non sia inferiore al 7,5% del Pil; che la spesa per il personale del servizio sanitario nazionale non sia più sottoposta ad alcun tetto; che sia assicurato il pieno e omogeneo sviluppo dell’assistenza territoriale (Case di comunità, Ospedali di comunità, Distretti e così via dicendo); che sia garantito il rispetto dei tempi di attesa; che si dia seguito al potenziamento dell’assistenza domiciliare e al miglioramento dell’assistenza residenziale e semiresidenziale, per rispondere ai bisogni delle persone anziane e non autosufficienti”.
La proposta sugli appalti prevede invece “che chi lavora in appalto abbia gli stessi diritti e salario previsti per lavoratori dell’azienda committente; che lo stesso valga per i lavoratori a partita Iva; più responsabilità sulla sicurezza per i le aziende committenti come per i committenti pubblici; limiti nel ricorso al subappalto e assunzione immediata per i lavoratori utilizzati in un appalto illecito. La raccolta firme andrà avanti per i prossimi sei mesi”. per questo La Lega Spi-Cgil “Silvano Sarti – Pillo”, in occasione della giornata di lancio dell’iniziativa, sarà presente in via straordinaria sabato 16 maggio dalle 9.30 alle 12in via di Porto,12/14 a Signa. Le firme saranno autentificate dal consigliere comunale Simone Borri che si è reso disponibile. Chi fosse interessato si dovrà presentare munito della carta di identità. La raccolta anche per per via telematica utilizzando un Qr code che sarà a disposizione nelle sedi del sindacato.
