Diventare professionisti nel settore dei beni culturali inclusivi: Case della memoria, un bando per i giovani con meno di 30 anni

FIRENZE – L’Associazione Nazionale Case della Memoria promuove il bando “Giovani custodi di memorie accessibili. Percorsi formativi di eccellenza nel settore museale”, rivolto a professionisti under 30 da avviare a percorsi formativi integrati nel comparto museale toscano. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021-2027 rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per […]

FIRENZE – L’Associazione Nazionale Case della Memoria promuove il bando “Giovani custodi di memorie accessibili. Percorsi formativi di eccellenza nel settore museale”, rivolto a professionisti under 30 da avviare a percorsi formativi integrati nel comparto museale toscano. L’iniziativa, finanziata nell’ambito del PR FSE+ Toscana 2021-2027 rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani, e mira a formare una nuova generazione di professionisti museali, con la specializzazione nell’interpretazione e comunicazione innovativa del patrimonio culturale. Obiettivo del progetto “Giovani custodi di memorie accessibili” è infatti quello di formare professionisti qualificati nel settore dei beni culturali con specializzazione in accessibilità museale e inclusione culturale. Tra le finalità, anche quella di favorire la transizione stabile e di qualità dal mondo dello studio al mondo del lavoro, promuovere lo sviluppo di competenze innovative nel patrimonio culturale, attraverso un approccio integrato teoria-pratica e promuovere la cultura museale inclusiva e accessibile, rispondendo al fabbisogno emergente di professionalità nel settore. I candidati devono essere in stato di disoccupazione, inoccupazione o inattività alla data di scadenza dell’avviso, non avere compiuto 30 anni, essere in possesso di un diploma di laurea magistrale o specialistica conseguito da non oltre 24 mesi e non essere impegnati in altri percorsi di studio o formazione; per i cittadini stranieri è inoltre richiesta una conoscenza della lingua italiana almeno di livello B2.

I percorsi combinano un mese (100 ore) di formazione teorica nelle aule didattiche dell’ente formativo e 6 mesi di tirocinio pratico (600 ore) con possibile proroga fino a 12 mesi complessivi (1.200 ore) presso il Puccini Museum – Casa natale di Lucca, in partnership con Uici Prato (disabilità visiva e accessibilità) e Cna Toscana Centro (ente promotore accreditato). La formazione teorica verterà su sei moduli: “Il sistema museale toscano e le Case della Memoria” (15 ore), “Normative e best practice internazionali sull’accessibilità culturale” (20 ore), “Design universale e progettazione inclusiva degli spazi” (20 ore), “Tecnologie e ausili per l’accessibilità sensoriale e cognitiva” – con Uici Prato (20 ore), “Comunicazione e marketing culturale inclusivo” (15 ore), “Elementi di project management e fundraising per la cultura” (10 ore). A questo si aggiungono tre visite didattiche alle case museo del “Sistema museale Case della Memoria di Toscana, i grandi personaggi” e/o musei o sistemi museali. Le attività principali previste per il tirocinio pratico al Puccini Museum – Casa natale, includeranno affiancamento nella gestione quotidiana della Casa Museo; progettazione e realizzazione di percorsi tattili e audiodescrizioni; sviluppo di materiali informativi in linguaggio facile da leggere; conduzione di visite guidate inclusive e laboratori didattici; ricerca e digitalizzazione di contenuti accessibili; collaborazione con UICI Prato per la validazione delle soluzioni di accessibilità; project work finale (analisi critica e proposta di innovazione museale inclusiva).