Dopo le elezioni. Castro (FI) “A Calenzano festeggiano tutti!”

CALENZANO – Politica, elezioni, dopo elezioni (amministrative), sono andate bene per tutti. E’ questo il commento di Monica Castro (Forza Italia) che prende spunto da quanto avvenuto e dalle dichiarazioni di soddisfazione espresse da molti dei gruppi politici per una considerazione. “A Calenzano festeggiano tutti – dice Castro – Il candidato del PD che per 300 voti è riuscito a vincere grazie al lavoro dell’ex sindaco che uscirà dal comune, il candidato di FdI che riesce ad entrare grazie ai voti della Lega ma perde per strada quasi 600 voti tra le europee e le amministrative non arrivando al ballottaggio, la sinistra di Venturini che dopo aver indebitato il comune in 10 anni ritorna a fare la verginella in opposizione, sperando in un accordo politico futuro con il PD in visione delle prossime regionali. Ha vinto anche Forza Italia che rispetto ad altri comuni confinanti prende un 4% confermando il dato delle europee pur non mettendo un rappresentante in comune. Senza contare il consigliere Baratti della Lega che dopo aver distrutto Forza Italia monta giustamente sul cavallo vincente e esulta per circa 250 preferenze non accorgendosi che lo stesso suo partito, non mettendolo capolista, lo ha già accompagnato alla porta”.

E allora che si fa? Cosa accade ora? “Voglio bene a tutti – prosegue Castro – dispiace dirlo ma la politica a Calenzano e finita, lo dimostra il primo confronto in tv fatto a Tele Iride per niente appassionante. Il prossimo consiglio comunale rimarrà invariato forse sarà ancor peggio di quello precedente, dentro ci saranno solo persone in cerca di una sistemazione o di visibilità oppure persone che con la politica hanno ben poco da spartire. Negli scorsi anni non ho visto una proposta seria realizzata da parte dell’opposizione e neanche da parte della maggioranza. Mi auguro che possa cambiare qualcosa ma sono sicura che come sempre rimarrò delusa. Io per il ruolo politico che ricopro da un mese, proverò ad agitare un po’ le acque da fuori. Sono specializzata in questo. Non mi sono candidata proprio per non rischiare di dovermi confrontare con il nulla in quel consiglio comunale, sarà difficile partecipare e non annoiarsi anche per gli addetti ai lavori figuriamoci per gli altri. Non parlo del nulla professionale, personale o amministrativo ma del nulla politico, quello che ormai caratterizza anche la politica a livelli più alti. A Calenzano dunque hanno vinto tutti ma ha fallito la politica… quella vera… quella che ho sempre amato e che mi ha appassionato. Detto questo auguro a tutti un buon lavoro”.