Editoria. Nuova Cesat dichiarata fallita. Oggi i lavoratori manifesteranno davanti a Unipol Banca

FIRENZE – La Nuova Cesat è stata dichiarata fallita su istanza della Unipol banca che vanta, nei confronti della cooperativa, crediti su un vecchio finanziamento non ancora completamente restituito.
L’istanza di fallimento, nonostante i tentativi della cooperativa per trovare una soluzione alternativa,  ha come risultato che i 20 soci della cooperativa di via Buozzi all’Osmannoro resteranno a casa senza un lavoro.
La cooperativa Nuova Cesat nasce alla fine del 1986 con l’obbiettivo di mettere la stampa rotativa, fino ad allora riservata ai grandi editori, al servizio della piccola e piccolissima editoria locale con l’intento di favorire l’allargamento del mercato editoriale e il pluralismo dell’informazione.
La crisi del settore e i debiti non onorato da parte di alcuni ex clienti della cooperativa hanno portato, negli ultimi anni, ad una ristrutturazione dell’azienda tanto da applicare contratti di solidarietà con la riduzione dell’orario di lavoro del 50%.
“A cosa serve buttare in strada i 20 soci della Nuova Cesat Coop – si legge in una nota – quando questi sono disposti a fare immensi sacrifici pur di lavorare? In questo mondo dove comandano le Banche a cui vengono regalati i soldi estorti ai lavoratori, dove i governi possono sbagliare le previsioni salvo poi fare manovre correttive,a noi lavoratori organizzati in cooperativa viene riservato un trattamento punitivo e definitivo”.
Questa mattina i lavoratori della Nuvoa Cesat manifesteranno sotto la sede di Unipol banca di viale Lavagnini a Firenze.

La redazione di piananotizie.it esprime vicinanza ai lavoratori di Nuova Cesat.