SESTO FIORENTINO – Cinque candidati sindaco, tre uomini e due donne, 11 liste elettorali, 252 candidati al consiglio comunale. Sono i dati immediati delle amministrative del 24 e 25 maggio a Sesto Fiorentino. I votanti, 38946, dovranno scegliere il prossimo primo cittadino tra Beatrice Corsi sostenuta da Ecolò e Sesto CollettivA, Daniele Brunori della Lista civica Via Nova, Alessandro Martini di Sesto Riformista, Stefania Papa sostenuta dal Centrodestra (Fratelli d’Italia, Forza Italia-Udc e lista civica Di più per Sesto) e Damiano Sforzi sostenuto dalle liste di centrosinistra (PerSesto, Avs Sinistra Italiana Sesto, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle). Alla fine della campagna elettorale di questa tornata di elezioni si può dire l’atmosfera non è stata particolarmente vivace, molto sottotono e con pochi guizzi, così come anche i temi affrontati sono stati più o meno simili.
L’aeroporto su tutti dai contrari come Corsi, Brunori e Sforzi ai favorevoli come Papa o Martini. Argomenti che si sovrappongono e si differenziano di poco: la sesto del futuro è poco chiara per tutti, i cinque candidati puntano a interventi a breve termine (del resto due di loro Corsi e Sforzi escono dalla giunta Falchi e hanno contribuito alla Sesto di oggi) più verde e più decoro e più sicurezza come chiede Papa. Ma poi alla fine si punta sulle associazioni, cuore pulsante cittadino e la tramvia che per Brunori dovrebbe essere rivisto il progetto. Il cavallo di battaglia di Corsi è una Sesto più verde e più giusta, mentre Sforzi punta anche sulla ex casera Donati, il nuovo spazio multiprogetti tra privato e pubblico a Quinto Basso. Brunori che ha scelto la Trabant l’auto simbolo della Germania dell’est prima della caduta del muro, scelta giocando con Sestograd, come mascotte della campagna elettorale e punta la sua candidatura sul decoro cittadino del centro e su progetto per i giovani artigiani e imprenditori, Papa in una girandola di incontri con ministri come Lollobirgida in visita al Polo scientifico fino al premier Giorgia Meloni ribadisce le chiare posizioni del centro destra sulla sicurezza, Martini che nel corso della campagna elettorale ha puntato sul sociale e sulle associazioni.
Ormai mancano poche ore all’inizio delle votazioni: i seggi elettorali saranno aperti domenica 24 maggio dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio per conoscere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale di Sesto Fiorentino. Qualche curiosità sui votanti: il più giovane compirà 18 anni domenica 24 maggio, i più anziani sono un uomo di 105 anni e 9 mesi e una donna di 105 anni e 5 mesi.
