Elezioni. Il 40% degli iscritti Pd avanza la candidatura di Claudia Pecchioli

SESTO FIORENTINO – Ufficializzata dal 40% degli iscritti al Pd sestese la candidatura di Claudia Pecchioli alla carica di sindaca alle prossime amministrative. “Come previsto dallo statuto del Pd, – scrivono gli iscritti Pd che la sostengono – la sua candidatura è stata sottoscritta dal 40% degli iscritti (ben oltre il minimo del 30%) e […]

SESTO FIORENTINO – Ufficializzata dal 40% degli iscritti al Pd sestese la candidatura di Claudia Pecchioli alla carica di sindaca alle prossime amministrative. “Come previsto dallo statuto del Pd, – scrivono gli iscritti Pd che la sostengono – la sua candidatura è stata sottoscritta dal 40% degli iscritti (ben oltre il minimo del 30%) e trasmessa, ormai una settimana fa, alla segretaria cittadina affinché ne venga preso atto dagli organismi competenti e portata al tavolo di coalizione dove sono in corso le discussione per lo svolgimento di primarie. Tra i firmatari ci sono coordinatori di circolo, giovani, consiglieri comunali e assessori con forte consenso in città”. Ma non sembra ci sia l’unità nella scelta del candidato. “A distanza di una settimana, tuttavia, colpisce il mancato riscontro della segreteria – prosegue la nota – che non considerare che esista una richiesta arrivata da una parte così consistente del partito a cui ha il dovere statutario di dare seguito. È necessario agire con celerità alla definizione del percorso programmatico e di selezione del candidato o della candidata sindaca insieme alla coalizione, così da consentire al Pd di Sesto Fiorentino di essere nelle condizioni di tornare protagonista in città”.

Nei giorni scorsi la segretaria Sara Bosi in un comunicato in risposta all’appello lanciato da alcuni cittadini per Damiano Sforzi, aveva sottolineato “la rincorsa alle firme o gli appelli personali, da qualsiasi parte provengano, non bastano” e ora per la candidatura di Pecchioli sembra non aver ancora risposto. “Chiediamo quindi di avviare subito il confronto necessario a definire una candidatura unitaria, – prosegue la nota dei sostenitori di Pecchioli – riconoscibile e competitiva per il Partito Democratico e per la nostra città. Riteniamo che Claudia Pecchioli risponda pienamente a questo profilo. In questi anni da vicesindaco, Pecchioli ha saputo guadagnare il riconoscimento della città, mostrando autorevolezza e capacità di guida anche in passaggi complessi dal punto di vista politico e amministrativo. Una fase così delicata deve essere gestita con trasparenza, ascoltando gli iscritti e la città e riconoscendo l’apprezzamento per il lavoro svolto in questo mandato dagli amministratori del Partito Democratico, a cominciare dagli assessori Sara Martini e Massimo Labanca. Per i prossimi anni Sesto si aspetta continuità rispetto al mandato che si è appena concluso, ma anche capacità di guardare alle sfide del futuro in modo innovativo e lungimirante. L’attesa di queste settimane sta portando inevitabilmente a una soluzione imposta e tardiva che umilierà il partito e lo relegherà a un ruolo di subalternità, lasciando priva di risposta la domanda di rinnovamento nella continuità che si alza sempre più forte nella nostra comunità politica e in città”.