Ex Aiazzone, Forza Italia: “Profughi, serve una risposta immediata dalle istituzioni”

SESTO FIORENTINO – Sulla vicenda dei profughi somali che, da oltre un anno, hanno occupato abusivamente l’immobile che ospitava il mobilificio Aiazzone è intervenuto anche il consigliere metropolitano di Forza Italia Marco Semplici, insieme agli esponenti di Forza Italia a Sesto Fiorentino Claudio Bentivegna e Michela Congiu: “Sesto Fiorentino, – spiegano i tre esponenti di Forza Italia – come tanti altri Comuni italiani vive una situazione di disagio e degrado sociale costituito dalle occupazioni abusive di immobili di proprietà pubblica e privata a opera di extracomunitari che reclamano il loro diritto all’abitazione”. L’episodio dei giorni scorsi all’Osmannoro “mostra ancora una volta – aggiungono – come la situazione sia grave e non si possa attendere oltre per l’emanazione dei provvedimenti necessari allo sgombero effettivo di tutte le aree illegittimamente occupate”. L’intervento di saldatura dei cavi dell’energia elettrica da parte di personale qualificato, assistito dalle forza di polizia di Sesto Fiorentino, su ordine del Prefetto, “ha generato una vera e propria rivolta degli occupanti abusivi, per lo più cittadini somali, i quali come è ben noto alle Istituzioni, da circa un anno non solo abitano senza titolo l’immobile, ma utilizzano illecitamente l’energia elettrica facente capo all’edificio”. La “sommossa”, che ha comportato “oltretutto anche disagi alla viabilità cittadina, è stata repressa dopo ore, solo dopo l’intervento degli agenti di polizia di Firenze in assetto da guerriglia”. La situazione di “illegalità sofferta è evidente: non solo i cittadini extracomunitari hanno commesso indisturbati a casa nostra l’atto delittuoso di occupazione abusiva e furto di energia elettrica, ma celandosi dietro il richiamo ad un loro presunto diritto dato da ‘un grave stato di bisogno abitativo’, hanno messo a repentaglio l’incolumità pubblica con la loro rivolta”. Lo stato di necessità derivante da una emergenza abitativa “non può mai legittimare in uno Stato di diritto l’indebito impossessamento di un immobile, sebbene dismesso. Occupare non è diritto ed episodi come quello accaduto ieri sono inaccettabili e pertanto devono essere condannati. Chiediamo che venga ripristinata la legalità con l’immediato recupero di tutti gli immobili abusivamente occupati e con la messa in opera tutti gli interventi atti a prevenire dette fattispecie delittuose”.