Firenze, la Polizia arresta un uomo di 41 anni. Viveva in città ed era ricercato dall’Interpol per terrorismo

FIRENZE – A seguito di segnalazione (Interpol Red Notice) nei confronti di un cittadino giordano di 41 anni, domiciliato a Firenze, finalizzata alla ricerca in campo internazionale per arresto provvisorio ai fini di estradizione verso il suo Paese, la Digos della Questura di Firenze, coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione di Roma e […]

FIRENZE – A seguito di segnalazione (Interpol Red Notice) nei confronti di un cittadino giordano di 41 anni, domiciliato a Firenze, finalizzata alla ricerca in campo internazionale per arresto provvisorio ai fini di estradizione verso il suo Paese, la Digos della Questura di Firenze, coordinata dalla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione di Roma e in collaborazione con il Servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, nei giorni scorsi ha proceduto al suo arresto. L’uomo, la cui possibile presenza in Italia era stata segnata nei mesi scorsi dall’Aise, è stato prima individuato sul territorio nazionale e poi rintracciato presso la sua abitazione a Firenze: era ricercato,. infatti, per il reato di “turbamento dell’ordine pubblico e pericolo per la sicurezza e l’incolumità della comunità”.

Fra le motivazioni del mandato di cattura nei suoi confronti, le Autorità giordane hanno riferito che “a metà del 2025, avrebbe cospirato con diversi individui per istituire una cellula terroristica all’interno del Regno Hashemita di Giordania, allo scopo di organizzare attività terroristiche volte a turbare l’ordine pubblico e a mettere a rischio la sicurezza e l’incolumità pubblica. L’ uomo si sarebbe unito a un gruppo armato in Medio Oriente, mantenendo contatti sia con il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran che con Hezbollah in Libano, dove avrebbe ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l’uso di armi da fuoco, in preparazione di attività terroristiche. Nei suoi confronti è stata presentata una denuncia e sono stati avviati i procedimenti giudiziari. L’imputato ha svolto un ruolo attivo nella cospirazione con altri soggetti per istituire una cellula terroristica all’interno del Regno Hashemita di Giordania. Si presume che si sia unito a un gruppo armato in Medio Oriente, dove ha ricevuto addestramento militare e di sicurezza, incluso l’addestramento all’uso di armi da fuoco, in preparazione e partecipazione ad attività terroristiche”. La Corte di Appello di Firenze ha convalidato l’arresto dello straniero, che allo stato è detenuto presso il carcere di Sollicciano in attesa delle determinazioni per la sua estradizione verso il suo paese di origine.