Fratres Lastra a Signa: nel 2025 oltre 500 donazioni e cinquanta nuovi donatori. Tanti i giovani

LASTRA A SIGNA – Si è chiuso con numeri significativi il 2025 del gruppo Fratres Giuseppe Nesi che, nel corso dei dodici mesi, ha registrato 566 donazioni, 333 delle quali presso la sede dell’associazione a Lastra a Signa mentre le altre 233 sono state effettuate presso i Servizi trasfusionali dove, oltre alle donazioni di sangue, […]

LASTRA A SIGNA – Si è chiuso con numeri significativi il 2025 del gruppo Fratres Giuseppe Nesi che, nel corso dei dodici mesi, ha registrato 566 donazioni, 333 delle quali presso la sede dell’associazione a Lastra a Signa mentre le altre 233 sono state effettuate presso i Servizi trasfusionali dove, oltre alle donazioni di sangue, sono state effettuate anche 20 donazioni di plasma/piastrine. Oltre a tutto ciò da mettere in evidenza, proprio con queste donazioni, la vicinanza “concreta” anche ai bambini/ragazzi affetti da malattie oncologiche. Ma c’è un altro dato che merita di essere evidenziato ed è quello relativo ai 49 nuovi donatori che hanno effettuato la loro prima donazione nel 2025: “Molti di loro – spiega la presidente Sandra Mugnaini – hanno meno di 40 anni, a conferma dell’efficacia delle nostre attività di sensibilizzazione rivolte alle nuove generazioni”.  

“Durante il periodo estivo, – aggiunge – tradizionalmente critico per la raccolta di sangue, siamo riusciti comunque a raccogliere 100 sacche, contribuendo in modo concreto a garantire la continuità delle scorte. Oltre alle giornate di raccolta organizzate presso la nostra sede, abbiamo promosso la donazione di sangue e plasma durante le varie iniziative sul territorio e abbiamo avuto una proficua collaborazione con le società sportive che ci ha aiutato a diffondere la cultura del dono anche alle generazioni più giovani e non solo. La Fratres ha incontrato inoltre gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado nell’ambito del “Progetto salute”, un’iniziativa presente nel Pof da oltre vent’anni e che proseguirà anche nel 2026″.

Infine, Mugnaini vuole rivolgere “un caloroso ringraziamento a tutte le donatrici e a tutti i donatori di sangue che hanno scelto di fare un semplice gesto, ma decisamente importante e che consente di salvare delle vite; un grazie speciale anche a tutti i volontari che hanno reso possibile l’organizzazione e il sostegno di ogni iniziativa e al personale sanitario per la competenza e la disponibilità. Siamo pronti ad affrontare il 2026, abbiamo già effettuato la nostra prima giornata di raccolta il giorno di Epifania con ben 22 donatori e stiamo organizzando i prossimi incontri per promuovere la donazione a 360 gradi”.