SESTO FIORENTINO – Giochi, animazioni, musica, divertimento e tanto shopping all’insegna dei saldi. Giovedì 9 luglio le luci si sono accese alle 21 sulle strade e le piazze del centro cittadino per accogliere sul palcoscenico dei “Giovedì sotto le stelle” una mirabolante “Città dei bambini”. La seconda serata di shopping serale promossa dal Centro commerciale naturale Sesto Sotto Casa, dal Comune di Sesto Fiorentino e la collaborazione della Pro Loco, è andata in scena riscuotendo un grande successo di pubblico di tutte le età, ma in particolare quello dei piccoli cittadini. “È uno delle serate sotto le stelle tra le più importanti per noi – dice Sabrina Piermarini, presidente del Centro commerciale naturale Sesto Sotto Casa – e non solo perchè facciamo divertire i nostri piccoli cittadini e, chissà, futuri clienti, ma anche perchè le serate sono entrate nel vivo e la città ha accolto una moltitudine di eventi. C’è stata tanta affluenza e disponibilità dei negozi che per loro natura si rivolgono ai piccoli, come quelli di giochi e giocattoli e la libreria. Tutti si sono resi disponibili e hanno creato eventi su misura dei più piccoli”.
La città si trasformata per una notte di un grande gioco con animazioni, truccabimbi, bolle di sapone, musica. “Abbiamo fatto un investimento economico importante – dice Piermarini – ma è un evento che sta crescendo negli anni, molto apprezzato dalle famiglie e per questo si merita di essere sostenuto”. Ed è stato anche il primo appuntamento dopo l’avvio dei saldi estivi. “Si, infatti e questo è stato un altro elemento importante – dice Piermarini – l’unica criticità è stata il caldo, ma tutto sommato non ha scoraggiato i molti visitatori che si sono riversati nelle strade del centro e sono entrati nei negozi per i loro acquisti”. Il 16 luglio l’appuntamento sarà con i Giovedì sotto le stelle e “Ballando sotto le stelle”. “Anche questo è un appuntamento molto atteso – dice Piermarini – nelle strade e nelle piazze del centro di Sesto arriveranno le scuole di ballo locali portando allegria e divertimento. Si parte dai balli standard fino a quelli più contemporanei. Il pubblico cambierà di nuovo perchè sarà dedicato essenzialmente agli appassionati di ballo, ma cerchiamo di accogliere gusti diversi per far fare esperienze diverse”.
