SIGNA – Sta per suonare nuovamente la campanella nelle scuole di Signa e, alla vigilia della ripresa delle attività, l’amministrazione comunale fa il punto sui lavori eseguiti durante l’estate e sui nuovi servizi destinati agli alunni e alle loro famiglie. Gli interventi, concordati con la dirigenza scolastica, hanno interessato in maniera diffusa tutti i plessi dell’Istituto comprensivo, con l’obiettivo di accogliere bambini e ragazzi in ambienti più funzionali e accoglienti. In particolare, sono stati effettuati lavori di tinteggiatura e muratura nei plessi Rodari e Don Milani e nella biblioteca del plesso Da Vinci. È stato inoltre sistemato il piazzale esterno dei plessi Dante Alighieri e Alimondo Ciampi, che presentava importanti criticità. Alla scuola Ciampi è stato installato anche un cancello carrabile e pedonale elettrico, dotato di videocitofono, per migliorare la gestione dello scuolabus e rafforzare le condizioni di sicurezza del plesso. Sempre sul fronte della sicurezza, tutte le scuole sono state dotate di un sistema di allarme antintrusione, con l’obiettivo di prevenire furti e atti vandalici e tutelare maggiormente gli edifici e i beni appartenenti alla comunità.
“Abbiamo utilizzato i mesi estivi per realizzare una serie di interventi concordati con la Dirigenza scolastica e distribuiti nei diversi plessi del Comprensivo, – ha spiegato l’assessore all’istruzione Marcello Quaresima – si tratta di lavori di tinteggiatura e muratura, della sistemazione di alcuni spazi esterni e dell’installazione di nuovi dispositivi per migliorare la sicurezza. Il nostro obiettivo è far ripartire le attività in ambienti sempre più funzionali e accoglienti. Particolare attenzione anche al tema delle temperature elevate e delle condizioni climatiche all’interno degli edifici scolastici. In Italia poco più del 7% delle scuole risulta climatizzato. Il Comune di Signa dispone già di un asilo nido comunale climatizzato e l’Amministrazione comunale intende intervenire almeno sulle scuole dell’infanzia di proprietà comunale, le cui attività proseguono per tutto il mese di giugno”. “Si tratta di un’esigenza concreta – ha aggiunto Quaresima – che dimostra quanto il cambiamento climatico stia modificando il modo in cui dobbiamo progettare, adeguare e mantenere gli spazi educativi. Climatizzare una scuola non è come intervenire su una singola abitazione: parliamo di interi edifici, spesso molto datati e con caratteristiche costruttive e impiantistiche che non sempre si conciliano con le nuove condizioni climatiche. Sono necessarie progettazioni, valutazioni tecniche e soprattutto investimenti importanti, che i Comuni difficilmente possono sostenere da soli”.
Per l’amministrazione comunale è quindi indispensabile che anche la politica nazionale faccia la propria parte, mettendo gli enti locali nelle condizioni di affrontare questa nuova emergenza attraverso risorse adeguate e strumenti concreti. La scuola rappresenta, infatti, una responsabilità condivisa e l’adeguamento degli edifici scolastici ai cambiamenti climatici non può essere lasciato esclusivamente sulle spalle dei Comuni. Sul fronte dei servizi, la principale novità del nuovo anno è l’introduzione del prescuola in tutti i plessi. Un impegno assunto durante gli incontri dello scorso inverno con la dirigenza scolastica e con le famiglie, che l’amministrazione comunale è riuscita a mantenere. Un servizio apparentemente semplice, ma capace di fare una differenza significativa nella vita quotidiana delle famiglie, favorendo la conciliazione tra gli orari scolastici e quelli lavorativi.
“La scuola è un luogo che appartiene a tutta la comunità e che richiede ascolto, confronto e collaborazione, – ha concluso l’assessore Quaresima – questo é il metodo che ho cercato di mettere in campo fin dal primo giorno del mio mandato, lavorando insieme alla Dirigenza scolastica, al personale, alle famiglie e a tutti coloro che quotidianamente vivono questi spazi. In questi mesi abbiamo affrontato esigenze molto concrete e siamo riusciti a trasformare alcune richieste in interventi e servizi reali. Non sempre si tratta di grandi opere o di risultati che fanno notizia, ma spesso sono proprio gli interventi più semplici, quelli che migliorano la quotidianità, a richiedere ascolto, capacità di coordinamento e impegno. La ripresa dell’anno scolastico non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Continueremo a lavorare con la stessa disponibilità al dialogo e con l’obiettivo di costruire, passo dopo passo, una scuola migliore, capace di rispondere ai bisogni dei bambini, dei ragazzi e delle loro famiglie”.
