Il Consiglio approva la rivalutazione storica del Maresciallo Pierantozzi

CALENZANO – Il consiglio comunale di Calenzano, venerdì scorso, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno per la rivalutazione storica della figura di Alfredo Pierantozzi, Maresciallo dei Carabinieri di Calenzano morto a Valibona il 3 gennaio 1944.
“E’ un atto dovuto per una figura che tanti testimoni ricordano come un uomo giusto – ha commentato il sindaco Alessio Biagioli – che si metteva sempre dalla parte della popolazione, in un periodo difficile e controverso. Le fonti ufficiali hanno inserito Pierantozzi tra le vittime fasciste della battaglia di Valibona, ma tanti cittadini di Calenzano, compresi alcuni contadini di Valibona, lo ricordano per i suoi atti di generosità, per non aver denunciato i renitenti alla leva, per aver  salvato dal carcere cittadini innocenti. Questo ci ha spinto ad approfondire le ricerche, per trovare una conferma storica al ricordo popolare”.
Le ricerche e le testimonianze hanno fatto propendere per la tesi che il Maresciallo sia stato ucciso dalle forze repubblichine forse perché si opponeva alle rappresaglie sui contadini di Valibona dopo la battaglia partigiana del 3 gennaio 1944.
Il 3 gennaio 2015, a 71 anni esatti dalla battaglia, sarà organizzato un convegno e un’iniziativa istituzionale, con testimonianze e racconti di tutti gli interessati nella vicenda e alla presenza dello storico Michele di Sabato, che per primo ha ricostruito con ampia documentazione come si svolsero i fatti nel suo libro “In margine della battaglia di Valibona”.

Foto tratta dal sito internet del Comune di Calenzano