PRATO – Le due serate di degustazione e assaggio gratuito del rinato Gin di Prato, svoltesi il 27 e 28 febbraio a Galciana, si sono chiuse con un risultato che ha superato le previsioni degli organizzatori, confermando l’attenzione e il coinvolgimento della comunità verso i progetti di riscoperta della tradizione locale. Nel corso degli appuntamenti sono stati effettuati oltre 400 assaggi gratuiti e raccolte più di 70 prenotazioni, dato che testimonia l’interesse concreto suscitato da questo distillato ispirato alla tradizione ottocentesca pratese. L’iniziativa, promossa da Galciana Sviluppo, ha richiamato numerosi cittadini, appassionati di storia locale, operatori del settore ristorazione e rappresentanti di diverse testate giornalistiche presenti alle serate di presentazione.
Già nei giorni successivi alla notizia dei due eventi, l’associazione aveva registrato un flusso costante di richieste via e-mail e telefono per informazioni sull’acquisto del Gin di Prato. Le domande sono pervenute sia da parte di privati sia, in modo significativo, da ristoratori interessati a inserire il prodotto nelle proprie carte. Le richieste provenienti dal comparto professionale sono state indirizzate direttamente al produttore, l’Opificio Nunquam Snc di Tavola, cui è affidata la produzione artigianale del Gin di Prato e la gestione degli ordini per il canale horeca.
Alla serata del 27 febbraio era presente anche l’ex sindaco di Prato Matteo Biffoni, oggi consigliere regionale (nella foto in basso), che ha voluto seguire personalmente l’iniziativa esprimendo parole di apprezzamento per il lavoro svolto dall’associazione e per il valore culturale del progetto. “Come rappresentante delle istituzioni regionali sono felice e orgoglioso di vedere che l’impegno civile e sociale di una comunità, attraverso la sua associazione Galciana Sviluppo, possa riportare in vita cose preziose del passato, rendere orgogliosa una comunità e far affluire così tanta gente. Galciana Sviluppo può essere considerata un modello associativo da valorizzare e replicare nelle altre frazioni della nostra città”. L’eco dell’iniziativa ha generato inoltre un rinnovato interesse mediatico verso le attività di ricerca storica dell’associazione. Galciana Sviluppo Aps è stata invitata a presentare i propri progetti all’emittente Tv Prato, nell’ambito della trasmissione “La stoffa di Prato”, a ulteriore conferma dell’attenzione suscitata dal percorso di valorizzazione delle tradizioni del territorio.
“Siamo davvero soddisfatti, – ha detto Gabriele Babbini, vicepresidente di Galciana Sviluppo – abbiamo sentito l’abbraccio di una comunità intera e l’orgoglio di riscoprire le nostre radici. Ci auguriamo che questa sia una delle tante iniziative capaci di accendere l’interesse e la partecipazione dei cittadini”. Il successo del Gin di Prato si inserisce nel solco delle precedenti iniziative dedicate alla riscoperta della Spoletta di Prato, della Mortadella di Galciana e dell’Olio Bio di Galciana, confermando un percorso coerente di ricerca, recupero e valorizzazione dell’identità enogastronomica locale. Il Gin di Prato torna così a essere non solo un distillato, ma un simbolo concreto di identità, memoria e capacità di innovazione: una tradizione ritrovata che guarda con fiducia al futuro.


