CALENZANO – Rinnovato anche per il prossimo triennio l’accredito per il MuFiS, il Museo del figurino, come museo di rilevanza regionale. Il riconoscimento da parte della Regione era stato dato al Museo la prima volta nel 2017 e l’ultimo rinnovo nel 2023. Inoltre al Museo viene attribuito un contributo regionale di circa 10mila euro, che sarà utilizzato per il proseguimento del progetto di riallestimento della collezione dei figurini storici, iniziato nel 2024. Al momento è stata completamente rinnovata la prima sala e una sezione della sala principale, con un rinnovo delle vetrine che hanno un nuovo impianto di illuminazione a basso consumo e a luce fredda per ottimizzare lo stato di conservazione dei beni e una migliore esperienza visiva per gli utenti. Sono state inserite anche didascalie in rilievo esterne che permettono una fruizione anche a chi ha difficoltà visive. Il riallestimento della sala principale proseguirà dunque con queste modalità, mantenendo il senso cronologico-temporale della collezione.
“Siamo molto soddisfatti per il rinnovo del riconoscimento della rilevanza regionale del nostro museo – commenta il vicesindaco con delega alla cultura, Martina Banchelli – che prosegue nel suo percorso di ammodernamento e miglioramento dell’esperienza dei visitatori. Nell’ultimo anno inoltre alcune teche sono state collocate nei palazzi comunali, all’Istituto comprensivo e alla Rsa Villa Magli con il progetto del museo diffuso, che mira a mettere in dialogo il MuFiS con i luoghi pubblici cittadini coinvolgendo la comunità. Con la Residenza sanitaria è anche in corso il progetto ‘La Storia siamo noi’, che vede laboratori creativi e percorsi guidati dedicati agli ospiti della struttura di Villa Magli, coinvolti in attività manuali e narrative grazie all’utilizzo dei figurini storici”. Nelle scorse settimane è stato rinnovato, per i prossimi cinque anni, l’incarico della direzione del museo a Elisabetta Carovani. “Il museo – spiega la direttrice – oltre a perseguire le sue finalità di valorizzazione della storia del figurino, organizza iniziative con le scuole e appuntamenti per coinvolgere le famiglie e i più piccoli, ad esempio come accadrà con i campus settembrini ‘Spasso al museo’ prima del rientro a scuola. Si intensificano anche le collaborazioni con associazioni per le partecipazioni ad eventi divulgativi, ad esempio a fine luglio abbiamo partecipato a un talk a ‘Firenze Gioca’ sull’evoluzione dei figurini, nell’ottica di coinvolgere sempre di più i giovani”.
