La fiera dell’eros quest’anno si farà a Calenzano

CALENZANO – Nella Piana è quasi tempo di “Pratosex”, la festa internazionale dell’eros che sbarcò per la prima volta a Prato nel marzo del 2013. La nuova edizione della manifestazione, infatti, è in programma dal 17 al 20 marzo non più al Palazzetto dello sport della città laniera ma alla discoteca “MDA” di Calenzano, in via Vittorio Emanuele. Una sede più grande, quella di Calenzano, che si estende su una superficie di 2.600 metri quadrati, e sebbene non rientri nel Comune di Prato, non ha fatto sì’ che gli organizzatori non cambiassero il nome della kermesse. “L’obiettivo – hanno spiegato gli organizzatori – è quello di dare continuità a quella che è a tutti gli effetti la fiera internazionale dell’eros più grande del centro Italia”. Un ritorno a sorpresa quello di metà marzo, dopo tre anni di silenzio e nonostante il successo della prima edizione che vide salire sul palco non solo un nutrito gruppo di pornostar italiane ma anche il “padrino del porno italiano”, Rocco Siffredi. Al momento, però, i protagonisti della nuova edizione non sono stati ancora resi noti. Per il momento si sa solo che il principale partner di “Pratosex” è la sexy disco “Excelsior” di San Donnino e che i biglietti per partecipare sono in vendita sul circuito “Box Office”. Se poi vogliamo dare qualche numero, su “Pornhub”, uno dei siti più popolari per guardare video porno in streaming, nel 2015 ne sono stati visti per oltre 4 miliardi di ore, per un totale di quasi 88 miliardi di video, il che vuol dire, divisi per la popolazione mondiale, dodici video all’anno per ogni persona. “Pornhub” ha calcolato che in media il sito fornisce video in streaming pari a 75 gigabyte al secondo e i paesi dove viene usato di più sono Stati Uniti, Regno Unito e Canada. Altra curiosità: nel novembre scorso “Pornhub” aveva annunciato di voler mettere il proprio nome sulle maglie di una squadra sportiva del nostro paese, che sia di calcio, basket o volley poco importa, purché sia italiana, cosa che si è già verificata con una squadra di calcio in Inghilterra, una di street basket in Irlanda, una di golf in Scozia e un’altra di softball negli Usa.