Lastra e Malmantile depurate al 100% entro il 2018

LASTRA A SIGNA – Capoluogo e Malmantile entro il 2018 saranno depurate al cento per cento. Serviranno cinque milioni di euro per portare a depurazione i reflui di Lastra, con un intervento al collettore in località Santa Lucia, e di una frazione importante come Malmantile. Un impegno economico che è stato al centro di un incontro tra il sindaco Angela Bagni, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Leonardo Cappellini e i rappresentanti e tecnici di Publiacqua. Gli investimenti andranno a migliorare le infrastrutture fognarie del Comune eliminando dall’ambiente gli scarichi diretti ancora presenti.

Nel capoluogo l’estensione della rete fognaria, a Santa Lucia, consisterà nella realizzazione di nuovi tratti di rete fognaria e di alcuni sollevamenti fognari per eliminare gli scarichi diretti nell’ambiente ancora presenti per circa mille abitanti equivalenti. Al termine dei lavori, previsti per il 2018, tutti i reflui del capoluogo saranno trattati dall’Impianto di depurazione di San Colombano. Attualmente è in via di conclusione il progetto preliminare ed entro l’estate 2016 sarà redatto il progetto definitivo. Il costo dell’opera è stimato in circa 1,5 milioni di euro.

Per quanto riguarda Malmantile saranno realizzati nuovi collettori per collegare la frazione al Depuratore di Ginestra Fiorentina: l’opera prevede l’eliminazione degli scarichi diretti ancora presenti nella frazione di Malmantile attraverso la realizzazione di nuovi tratti di rete fognaria e alcuni sollevamenti fognari. Al termine dei lavori, previsti per il 2018, i reflui della frazione saranno trattati dall’Impianto di depurazione di Ginestra Fiorentina. Attualmente è in via di conclusione il progetto preliminare ed entro l’estate 2016 sarà redatto il progetto definitivo.  Il costo dell’opera è stimato in circa 3,5 milioni di euro.

“Questi progetti – ha sottolineato il sindaco Angela Bagn –  miglioreranno notevolmente la situazione degli scarichi sul territorio, andando incontro a due obiettivi: benefici sostanziali sull’ambiente e il rispetto della normativa europea del settore. Siamo soddisfatti dell’incontro che è servito anche per fissare la tempistica degli interventi di un investimento così importante”.