Lavori al sistema fognario: Via Roma “chiude” per un mese, ecco da dove si passa

SIGNA – Mercoledì 17 gennaio. Sarà quello il “D-day” per il territorio signese. Il giorno da cui Signa, in pratica per un mese (secondo le previsioni più ottimistiche solo dieci giorni), sarà divisa in due per completare i lavori di posa e sostituzione della rete fognaria in via Roma. L’area interessata è quella compresa fra via Matteotti e via Ferroni, ovvero il terzo stralcio di un intervento che in precedenza ha interessato via Morandi e via Matteotti: “Un intervento importante – ha detto il sindaco Alberto Cristianini – che consentirà di fare un salto di qualità significativo al nostro territorio per quanto riguarda la sicurezza idraulica. Alcuni disagi saranno inevitabili, e capisco i cittadini, ma tutto ciò rientra in un lavoro di programmazione che questa amministrazione comunale intende portare a termine prima della scadenza del suo mandato”. A illustrare quella che sarà la viabilità alternativa nelle prossime settimane, il comandante della Polizia municipale Fabio Caciolli, insieme a lui anche il vice-sindaco Adriano Paoli. Due i percorsi predisposti: in direzione di Campi Bisenzio-Indicatore il traffico verrà deviato in via di Porto, via della Resistenza, via Marzabotto per proseguire infine in via Arte della Paglia, utilizzando il “tracciato” che viene creato annualmente in occasione della festa della Beata Giovanna; per recarsi verso Lastra a Signa, invece, i veicoli da via Arte della Paglia si immetteranno in via della Resistenza su un tracciato provvisorio dietro la scuola elementare per poi passare da via Santelli (sarà invertito il senso di marcia, stessa cosa in via Ferroni) per arrivare di nuovo in via Roma. “Saranno attivati – ha assicurato il comandante Caciolli – tutti gli accorgimenti per evitare disagi, compresa la presenza di due pattuglie della Municipale in più, sia la mattina che il pomeriggio, pronte a intervenire. Nel periodo dei lavori sarà inoltre vietato il passaggio a tutti gli autocarri con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e agli autocarri con rimorchio”.