SESTO FIORENTINO – Oltre 7mila tra bambini e bambine e ragazzi e ragazze alla metà di settembre torneranno a scuola. Alla popolazione scolastica composta da circa 1000 alunni della scuola d’infanzia, 2000 della primaria, 1300 della secondaria e circa 3000 delle superiori si aggiungono anche i piccoli dei nidi sia pubblici che privati, nidi che hanno 520 posti di cui 306 pubblici e 214 privati. Il Comune sta puntando molto sulla scuola come presenza attiva e importante della comunità e della città e mantiene viva l’attenzione sulla manutenzione degli edifici scolastici, mentre progetta all’interno del piano di mobilità urbana, “le strade scolastiche” e un progetto di coinvolgimento attivo delle associazioni. “Siamo un comune fortunato ad avere scuole belle, – dice l’assessore all’istruzione Chiara Meriggi – ma la manutenzione è importante e richiede un’attenzione particolare e questi sono tutti interventi richiesti dalle scuole. Averne cura è importante perchè a livello pedagogico si dice che l’ambiente è il terzo educatore e nonostante i tagli siano importanti, l’amministrazione comunale fa il possibile per garantire questi servizi ci impegnano al massimo per rendere questi locali confortevoli”.
Quando gli alunni entreranno nelle scuole troveranno gli edifici risistemati. “I lavori sono stati soprattutto di manutenzione ordinaria. – spiega l’assessore ai lavori pubblici Fabio Nannini – Per quanto riguarda i lavori sono di pavimentazione, coibentazione, cambiamento di lampade, imbiancature. Al nido Teresa Mattei di via Leopardi i lavori hanno interessato il condizionatore, alla scuola d’infanzia Ciari lavori di impermeabilizzazione, mentre alla Vannini è stata riparata la perdita dell’impianto idrico. Alla primaria San Lorenzo è stata insonorizzata l’aula, ripristinata la pavimentazione della cucina e le imbiancatura, alla Villa La Fonte ripristino di infiltrazioni, ritocchi d’imbiancatura sono stati fatti alla De Amicis, mentre ripristini di intonaco sulla facciata esterna sono stati effettuati alla Bortolotti.
Altri interventi sono in corso nelle altre scuole del territorio. Sono previsti nei Poli naturali Lorenzini e il Gatto e la Volpe e la Rodari, con i fondi regionali 0-6 sull’ambiente, la creazione di orti. Un progetto ambizioso è quello delle “strade scolastiche”. “Le strade scolastiche – spiega l’assessore Nannini – sono quella parte antistante le scuole che dovrebbero diventare pedonali. Un progetto sul quale stiamo lavorando. Così come stiamo cercando di riprendere l’attività del Pedibus”. “Puntiamo molto sulle scuole – dice l’assessore Meriggi – l’idea è di far entrare il tessuto sociale e comunitario di Sesto nelle scuole e viceversa. Per cui stiamo raccogliendo da tutte le associazioni che operano nel nostro comune, tutte le loro attività per le scuole che svolgono gratuitamente e con le loro proposte faremo uno spazio apposta perchè tutti possano usufruire di queste opportunità”.


