SESTO FIORENTINO – Loro sono “presenze silenziose” che si muovono a Monte Morello suscitando curiosità. Sono gli animali che nella notte si muovono spostandosi da un luogo ad un altro. Di loro se ne è parlato alla Libreria Rinascita Ubik nel corso dell’incontro dal titolo, appunto, “Presenze silenziose” e che ha visto la partecipazione del CAI e La Racchetta. “Scopo di questo incontro – ha detto Alessandro Gamannossi, presidente del CAI Sesto – era quello di riportare alla cittadinanza il risultato finale, che ‘finale’ per fortuna non sarà mai davvero, del percorso che CAI e Racchetta hanno iniziato nell’ottobre scorso con 80 bambini della scuola primaria Balducci e le loro maestre e maestri. Il progetto ha previsto l’installazione di videocamere in modalità fototrappola, per riprendere i numerosi animali che nottetempo si aggirano sul nostro monte negli stessi luoghi frequentati di giorno dagli umani”. I volontari CAI e Racchetta hanno effettuato con i bambini diversi incontri a scuola, parlando dell’ambiente che ci circonda e della biodiversità. Inoltre li hanno accompagnati in più uscite sui sentieri di Morello. “Come Associazione La Racchetta – ha affermato il presidente Gianni Panunzi – siamo orgogliosi di aver contribuito in modo determinante al progetto, grazie alle professionalità dei nostri volontari. La rete di trasmissioni dati in tempo reale che abbiamo installato ha infatti richiesto profonde competenze e molto tempo da dedicarci. Anche se si tratta di una goccia nel mare, vedere l’interesse dei bambini ci ha ampiamente ripagato delle energie spese”. Il progetto non è da considerarsi concluso anche perché delle quattro casette nido per gli uccelli, assemblate a scuola dai volontari insieme ai bambini e poi installate a Morello, in ben due ha nidificato il codirosso comune. Le telecamere interne permettono di vedere 6/7 uova: la schiusa è attesa con trepidazione. Co-sponsor dell’iniziativa sono stati “Radici di comunità” e la sezione soci Unicoop Sesto-Calenzano.



