“Leggere un libro è meglio che “scrollare” un cellulare: incontro di nove classi della scuola media con lo scrittore Manlio Castagna

POGGIO A CAIANO – “Un’occasione importante, di qualità, per accompagnare i più giovani sul cammino della lettura e ricordare a loro, ma anche ai loro genitori, che entrare nelle pagine di un libro è molto più eccitante rispetto allo scrolling sul cellulare”. Così l’associazione culturale poggese “Diapason” presenta l’incontro con lo scrittore Manlio Castagna organizzato […]

POGGIO A CAIANO – “Un’occasione importante, di qualità, per accompagnare i più giovani sul cammino della lettura e ricordare a loro, ma anche ai loro genitori, che entrare nelle pagine di un libro è molto più eccitante rispetto allo scrolling sul cellulare”. Così l’associazione culturale poggese “Diapason” presenta l’incontro con lo scrittore Manlio Castagna organizzato da Diapason in collaborazione con l’istituto comprensivo statale “Filippo Mazzei” di Poggio a Caiano. L’appuntamento – aperto ai soli alunni e ai loro genitori – è previsto questo venerdì 20 marzo con inizio alle 21.15. Sarà ospitato nei locali della parrocchia Santissimo Rosario di Poggio, messi cortesemente a disposizione dal parroco don Gianni perché lo spazio della scuola, che inizialmente doveva ospitare l’evento, è occupato per la preparazione dei seggi elettorali.

Agli alunni di nove classi (prime, seconde e terze) sono stati dati in lettura due recenti opere di Castagna: un horror (“Nessuno verrà a prenderti”) e un romanzo storico ambientato al tempo della seconda guerra d’Indipendenza (“Di fuoco e di seta”). Le ragazze e i ragazzi avranno dunque modo di interloquire con l’autore: un’autentica personalità nel mondo della comunicazione per ragazzi (la rivista Fortune Italia lo ha inserito nella classifica fra i migliori creatori di storie”). Manlio Castagna – scrittore, regista e sceneggiatore – collabora con la Scuola Holden fondata a Torino da Alessandro Baricco ed è stato a lungo vicepresidente del Giffoni Film Festival. Grazie a chi, nella scuola media di Poggio insegna italiano e grazie alla dirigente scolastica Silvia Torrigiani, “la serata – sottolineano le donne di Diapason – ha tutte le caratteristiche per incuriosire e appassionare alla lettura, dunque alla riflessione, una generazione troppo spesso portata a concludere che leggere sia noioso mentre, in realtà, può anche essere piacevole e soprattutto apre la mente e il cuore”.