CAMPI BISENZIO – Una “Befana insieme”, una Befana di solidarietà e di vicinanza alle persone e ai nuclei familiari più fragili del territorio. Pranzando insieme a loro e donando una calza ai più piccoli. E’ quella organizzata dalla Pubblica Assistenza di Campi Bisenzio per la giornata di domani, martedì 6 gennaio, e che vedrà i volontari dell’associazione di via Orly nei panni della “vecchia signora”. Un appuntamento che era già stato organizzato nel 2025 e che si ripeterà anche quest’anno presso il circolo Gni Gni, accanto alla sede della Pubblica Assistenza che lo scorso 8 dicembre ha festeggiato i 170 di attività al servizio della popolazione campigiana. Con un particolare che deve far riflettere: sono novanta infatti le persone attese a pranzo, sia italiane che straniere, almeno una ventina in più rispetto all’anno scorso il che rappresenta un indicatore significativo del momento di difficoltà che tanti, loro malgrado, stanno vivendo.
Una decina invece i volontari che saranno impegnati davanti ai fornelli e al servizio ai tavoli, predisposti con la collaborazione di don Marco Fagotti, pievano nella parrocchia di Santo Stefano, e Andrea Gelli per la Caritas Vicariale, e dei servizi sociali del Comune di Campi, che ha dato il patrocinio, e dell’assessore al sociale Lorenzo Ballerini, mentre la sezione soci Coop di Campi ha contribuito all’organizzazione del pranzo. “L’anno scorso nacque tutto spontaneamente, fu “un’intuizione” del momento” – spiega Paolo Del Perugia, uno dei volontari della Pubblica Assistenza – fu un “esperimento”, riuscito bene, ma dettato dal desiderio di dare una mano ai nostri concittadini. Questa volta, invece, ci siamo mossi per tempo e abbiamo organizzato tutto nei dettagli, con la speranza che sia un’altra giornata di spensieratezza per chi, purtroppo, sta vivendo un momento difficile. Con un menu che parte dall’antipasto, sarà a base di pollo e si concluderà con il dolce e, appunto, una calza per i bambini. Domani, quindi, la “vecchia signora” si vestirà di arancione, il colore che da sempre contraddistingue i volontari della Pubblica Assistenza.



