Papa (Gruppo Mistro Centrodestra) “Perdita idrica segnalata, ritardi nell’intervento”

SESTO FIORENTINO – “Acqua sprecata per oltre 45 ore nonostante le segnalazioni. Così non si gestisce un bene prezioso”. Ad affermarlo è Stefania Papa consigliera del Gruppo misto per il Centrodestra riferendosi ad una perdita idrica tra via Cafiero e via Pisa all’altezza del civico 58. “L’acqua è un bene prezioso e non possiamo permetterci […]

SESTO FIORENTINO – “Acqua sprecata per oltre 45 ore nonostante le segnalazioni. Così non si gestisce un bene prezioso”. Ad affermarlo è Stefania Papa consigliera del Gruppo misto per il Centrodestra riferendosi ad una perdita idrica tra via Cafiero e via Pisa all’altezza del civico 58. “L’acqua è un bene prezioso e non possiamo permetterci di considerare normale vederne scorrere grandi quantità sull’asfalto per giorni”. La perdita, spiega in una nota Papa, “è stata riscontrata e segnalata come ‘guasto urgente’ già alle ore 22 di sabato 22 agosto. Nonostante tre successive segnalazioni telefoniche, alle 19.22 di domenica 23 agosto la fuoriuscita risultava ancora in corso”. “Di fronte a una perdita di tale portata – sottolinea Papa – non è in discussione soltanto lo spreco di migliaia di litri d’acqua. È in gioco il senso civico con cui tuteliamo una risorsa essenziale, ma anche l’efficienza di un servizio che viene definito di pronto intervento e che, davanti a un guasto urgente ripetutamente segnalato, deve garantire tempi di risposta adeguati”.

“Le dispersioni della rete hanno inoltre un costo collettivo: – prosegue la consigliera – interventi, manutenzione, energia e gestione dell’infrastruttura concorrono al costo complessivo del servizio idrico. Costi che, secondo il sistema tariffario regolato, entrano nel quadro economico generale sostenuto dall’utenza. Per questo contrastare le perdite significa anche tutelare, indirettamente, il portafoglio dei cittadini”. “Chiedo – conclude Papa – a Publiacqua e agli uffici preposti di chiarire le ragioni del protrarsi del guasto, i tempi effettivi di presa in carico delle segnalazioni e dell’intervento e quali azioni siano previste affinché una situazione classificata come urgente venga affrontata realmente come tale”.