Più autonomia e meno burocrazia: Signa attiva la piattaforma “Cude” per una mobilità senza confini

SIGNA – “Con l’adesione alla piattaforma unica nazionale Informatica per il “Cude” (Contrassegno unificato disabili europeo), il Comune di Signa compie un passo decisivo verso una mobilità davvero inclusiva e moderna. La nostra amministrazione ha scelto con convinzione di investire in questa soluzione tecnologica per abbattere quelle barriere burocratiche che, troppo spesso, rendono complicati gli […]

SIGNA – “Con l’adesione alla piattaforma unica nazionale Informatica per il “Cude” (Contrassegno unificato disabili europeo), il Comune di Signa compie un passo decisivo verso una mobilità davvero inclusiva e moderna. La nostra amministrazione ha scelto con convinzione di investire in questa soluzione tecnologica per abbattere quelle barriere burocratiche che, troppo spesso, rendono complicati gli spostamenti quotidiani dei cittadini con difficoltà motorie”: a parlare così è l’assessore alla viabilità Eleonora Chiavetta, che aggiunge: “Un sistema al servizio della libertà di movimento La vera forza di questo sistema è l’interoperabilità tra Comuni. Grazie alla nuova piattaforma, i cittadini di Signa titolari di contrassegno potranno circolare nelle Zone a traffico limitato e utilizzare le corsie riservate di tutti i Comuni italiani aderenti senza dover più comunicare preventivamente il proprio ingresso o la targa del veicolo”.

“Si tratta di una semplificazione radicale. Fino a oggi – spiega – ogni spostamento fuori dal territorio comunale richiedeva telefonate, email o registrazioni su portali diversi. Da oggi, la targa associata al “Cude” viene riconosciuta automaticamente dai sistemi di controllo in tempo reale su tutto il territorio nazionale.” Gestione digitale e autonomia: il cittadino al centro L’attivazione della piattaforma permette ai titolari di gestire il proprio contrassegno con la massima flessibilità, come la gestione in tempo reale: attraverso il portale dell’automobilista o l’App iPatente (accessibili con Spid o Cie), il cittadino può cambiare autonomamente la targa “attiva” associata al permesso, scegliendola tra le due eventualmente registrate. Per quanto riguarda sicurezza e privacy: Il sistema tutela la riservatezza non gestendo dati anagrafici, ma solo le informazioni tecniche necessarie alla circolazione, riducendo drasticamente il rischio di sanzioni errate”.

L’adesione è facoltativa e pensata per chi ha necessità di spostarsi frequentemente al di fuori del Comune di Signa. Per attivare il servizio, i cittadini devono presentare presso gli uffici comunali l’apposito modulo ministeriale indicando le targhe dei veicoli (fino a un massimo di due), ricevere il “Codice univoco” alfanumerico generato dal sistema, che sarà la chiave personale per accedere ai servizi digitali nazionali. “Questo provvedimento – conclude l’assessore –  è parte integrante del nostro impegno per la digitalizzazione della pubblica amministrazione e per la garanzia del diritto alla mobilità per tutti. Invitiamo i cittadini interessati a rivolgersi alla Polizia locale e agli uffici competenti, che sono già pronti per assisterli in questa fase di transizione verso un modello di città più accessibile e accogliente”.