CAMPI BISENZIO – Pubblicato dal Comune di Campi Bisenzio l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse relative alla sottoscrizione dei cosiddetti Patti educativi di comunità. I soggetti che vorranno proporre alle scuole campigiane progetti educativi, laboratori, incontri tematici, giochi e quant’altro rientri in questo ambito, hanno quindi a disposizione uno strumento straordinario per farsi avanti rispondendo all’avviso pubblico. “L’obiettivo dichiarato del Comune di Campi Bisenzio – spiegano – è infatti quello di raccogliere e valutare con le scuole proposte progettuali provenienti dal tessuto associativo e sociale della città, a cominciare dalle organizzazioni del terzo settore (socio-educative, sportive, culturali, artistiche), per proseguire con associazioni e rappresentanze dei genitori e altre realtà territoriali (parrocchie, realtà produttive, negozi di vicinato), senza ovviamente trascurare i singoli cittadini che intendano mettere a disposizione competenze specifiche”.
“I Patti educativi di comunità – spiega il vicesindaco Federica Petti – rappresentano una grande sfida che vuole mettere in rete le scuole e l’intera città, con lo scopo di costruire una città a misura di persona, a partire dai bambini, fondata sulla cura, sulla partecipazione democratica e sulla valorizzazione e sulla convivenza delle differenze”. Una grande opportunità di dialogo e di crescita, quindi, che ha l’ambizione di abbattere barriere e arricchire il lavoro della comunità educante campigiana: “I Patti non sono meri strumenti burocratici – prosegue Petti – ma il risultato di un percorso di coprogettazione e corresponsabilità fra i diversi attori del nostro territorio, dall’associazionismo fino ai singoli cittadini che spesso mi chiedono come poter collaborare per dedicare un po’ del proprio tempo e delle proprie competenze alla città. I Patti educativi di comunità rappresentano uno strumento strategico per costruire una città più equa, solidale e attenta ai bisogni di tutte le generazioni, partendo dai più piccoli. Per questo lanciamo questa call: progetti, laboratori, incontri, giochi per costruire ed essere parte attiva della comunità educante”.
Una chiamata che sicuramente coinvolgerà il vivace tessuto associazionistico e sociale campigiano che vorrà contribuire con il proprio tempo e le proprie competenze alla costruzione della comunità educante di Campi Bisenzio, un modo per rispondere in modo condiviso ai bisogni educativi dei più giovani, ma anche degli adulti. I Patti promuovono infatti una “scuola aperta”e una “città educante”, capaci di offrire opportunità formative, culturali, sociali e sportive, valorizzando apprendimenti formali, non formali e informali in ottica di apprendimento permanente. Chi ha idee e progetti da presentare troverà tutte le istruzioni e i modelli da compilare sul sito istituzionale del Comune (www.comune.campi-bisenzio.fi.it) e avrà tempo fino alle 12 del 16 febbraio.
