CARMIGNANO – “Metteremo altre tre nuove telecamere, il contrasto del degrado nelle zone industriali è da sempre al centro dell’attenzione del Comune”. Sono le parole del sindaco Edoardo Prestanti che stamani, insieme alla comandante della Polizia locale Barbara Belli, si è recato in via Guido Rossa, nell’area produttiva di Comeana dove ha incontrato l’imprenditore Alberto Corona, autore di una denuncia social, con cui si è intrattenuto e ha eseguito un sopralluogo lungo la strada sulla quale si affacciano molte imprese. “Proprio come deterrenza e per contribuire al contrasto dell’abbandono dei rifiuti – ha proseguito il sindaco – Carmignano ha un diffuso sistema di videosorveglianza, installato con particolare riguardo alle parti industriali del territorio. Ed ha installato fototrappole, con lo scopo preciso di colpire smaltimenti irregolari. Telecamere e fototrappole che servono e sono utilizzate: sono storia recente le sanzioni inflitte, dopo controlli degli ispettori ambientali e gli accertamenti eseguiti da controlli interforze”.
Azioni che, nelle parole del primo cittadino, hanno portato anche ad evidenti risultati: “Nella vicina via Lombarda la situazione, in virtù degli interventi effettuati, è nettamente migliorata. Ci sono criticità che permangono, come in una parte via Guido Rossa. E’ un lavoro che richiede tempo, anche perché talvolta c’è un po’ di confusione, soprattutto da parte di imprese straniere, nel conferimento dei rifiuti”. Prestanti non si è limitato ad annunciare l’entrata in funzione di altre telecamere in via Guido Rossa, ma ha anche preannunciato una nuova ordinanza, da concordare con Alia, perché l’esposizione non avvenga più all’esterno e la raccolta dei rifiuti sia effettuata all’interno delle imprese, nei loro piazzali. “Già di per sé questa misura – ha concluso il sindaco – potrebbe portare più ordine. Poi con Alia ci sarà da trovare un modo affinché periodicamente nelle zone industriali si proceda a rimuovere i rifiuti abbandonati”.


