CARMIGNANO – Conclusa, con esiti positivi, la Conferenza dei servizi per la vasca d’espansione sul Rio Gualcino: “Un altro tassello – dice il vicesindaco e assessore all’ambiente Federico Migaldi – per mettere in sicurezza Seano”. La Conferenza dei servizi, con tutti gli enti interessati, è infatti il passo propedeutico alla procedura di definizione del progetto esecutivo e dell’appalto dell’opera. “Possibilmente, contiamo di fare tutto l’intervento, apertura e chiusura, il prossimo anno”, dice ancora il vicesindaco. Un altro invaso con un volume di 10 mila metri cubi, capace di trattenere 10 milioni di litri di acqua, che si aggiunge alla vasca d’espansione, di 31 mila metri cubi per una capacità di 31 milioni di litri, in costruzione, sempre a Seano, sulle arginature del fosso Collecchio e del rio Barberoni, pensata per lo scarico, in caso di piogge intense, anche delle fognature.
Migaldi ha accompagnato, insieme all’ingegner Stefano Venturi, capo dell’Ufficio lavori pubblici, il sindaco Edoardo Prestanti al cantiere di via Froccina, ripartito una settimana fa. L’ennesimo sopralluogo (ieri) ha rappresentato l’occasione per constatare nuovamente lo stato di avanzamento dei lavori e per esaminare, carte alla mano, la procedura di richiesta, alla Regione, del finanziamento per la realizzazione (raddoppio) del secondo lotto della vasca d’espansione sul rio Barberoni. “Con il raddoppio – spiega Migaldi – si completerebbe il sistema di raccolta delle acque, nell’evenienza di eventi estremi”. L’invaso sul rio Gualcino sarà, invece, ricavato nella zona a valle del corso d’acqua e consentirà di ridurre il rischio idraulico di quella parte residenziale e produttiva di Seano, compresa tra via Agnoletti, via Labriola e via Pistoiese. La nuova cassa consentirà di raccogliere le acque provenienti da quel versante collinare, nonché di ridurre la loro portata verso il torrente Furba, che scolma sul lato destro del Ponte Rosso di via Pistoiese. “Un’altra infrastruttura – conclude il sindaco – del valore di 1,6 milioni, come la spesa sostenuta per la cassa attualmente in costruzione, che permetterà non soltanto di completare il sistema delle opere idrauliche ma di predisporre elevati standard di sicurezza, diminuendo sensibilmente il pericolo di piene”.


