Sala piena per l’assemblea sull’elettrodotto

CALENZANO – Ad aprire l’assemblea sul nuovo elettrodotto che si è tenuta ieri sera nella sala del Comune di piazza Gramsci, è stato il sindaco Giuseppe Carvani che ha ripercorso tutto l’iter dell’opera. Il sindaco ha ricorda i passaggi del 2009 con i primi studi di impatto ambientale e pareri e del 2014 con la Via rilasciata dal Ministero, con una […]

CALENZANO – Ad aprire l’assemblea sul nuovo elettrodotto che si è tenuta ieri sera nella sala del Comune di piazza Gramsci, è stato il sindaco Giuseppe Carvani che ha ripercorso tutto l’iter dell’opera. Il sindaco ha ricorda i passaggi del 2009 con i primi studi di impatto ambientale e pareri e del 2014 con la Via rilasciata dal Ministero, con una nuova fase progettuale. “Abbiamo compreso che l’altezza dei sostegni tubolari del tratto urbano sia così elevata per garantire l’abbattimento dell’impatto elettromagnetico e dunque per tutelare la salute – ha detto Carovani – ma l’impatto paesaggistico è oggettivamente impressionante e ha stravolto non solo il nostro centro, ma anche la visuale verso Firenze. Dopo l’atto votato in consiglio comunale e l’istituzione di un tavolo tecnico con Terna e tutti i soggetti interessati dall’iter autorizzativo, abbiamo avuto modo di confrontarci sulle ipotesi relative alla mitigazione. Il Comune di Calenzano continuerà a interfacciarsi con il soggetto attuatore del nuovo elettrodotto per gli interventi di mitigazione da loro proposti sui piloni, come schermature vegetali e soluzioni cromatiche, ma allo stesso tempo non ci arrendiamo a mantenere sine die questa opera nel tratto urbano e proporremo l’interramento della linea. Ribadiamo che l’impatto visivo e paesaggistico dell’opera è stato sottostimato e siamo veramente soddisfatti della votazione dell’unanimità del Consiglio regionale di un atto che sostiene il Comune di Calenzano in questa richiesta di trovare una soluzione diversa e ringraziamo dell’ascolto e dell’attenzione verso le nostre istanze il presidente della Regione e il sottosegretario alla presidenza. Proporremo un protocollo d’intesa con cui Terna si impegni con un intervento straordinario su questi tre km di tratto urbano”.

È intervenuto poi il consigliere regionale Lorenzo Falchi, firmatario della mozione votata in Consiglio regionale la scorsa settimana, che ha ricordato come l’atto impegni la Regione a valutare con la necessaria attenzione i procedimenti autorizzativi eventualmente ancora in corso di competenza regionale e a sostenere nelle sedi istituzionali la prospettiva avanzata dal Comune di Calenzano dell’interramento. Presente all’assemblea pubblica anche il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Gemelli, che ha sottolineato l’importanza di aver votato l’atto all’unanimità da parte di tutte le forze presenti in Consiglio. Hanno preso poi la parola i rappresentanti dei due comitati cittadini. Dal comitato per la Tutela della salute e del territorio di Calenzano hanno annunciato di aver presentato un esposto alla Procura e di essere contrari agli interventi di mitigazione perché a loro parere insufficienti a risolvere l’impatto visivo e per le potenziali spese a carico della comunità. Il comitato Calenzano Paesaggio e salute ha posto l’accento sulla positiva collaborazione tra società civile, istituzioni e forze politiche. I referenti hanno ripercorso tutto l’iter, sottolineando una valutazione sottostimata dell’impatto paesaggistico e che da parte del soggetto attuatore durante il procedimento non sia mai stata prospettata, a differenza che in altri contesti italiani di cui sono stati fatti esempi, la soluzione dell’interramento nel tratto urbano.