San Mauro: il Carnevale spegne cinquanta candeline

SIGNA – Non c’è dubbio che da quel lontano 1966, quando venne organizzato per la prima volta grazie all’intuito dello storico parroco don Armido Pollai, per tutti il “priore”, il Carnevale di San Mauro di strada ne abbia percorsa davvero tanta. Al punto che l’edizione 2016 dei corsi mascherati, in programma il 24 e 31 gennaio e il 7 febbraio, sarà la cinquantesima. Quella delle nozze d’oro con coriandoli e stelle filanti. Un traguardo di assoluto rilievo, insomma, per una delle manifestazioni “storiche” non solo del Comune di Signa ma anche di tutta la provincia di Firenze. Una manifestazione nata mezzo secolo fa per far divertire i ragazzi del paese e che tuttavia, anno dopo anno, ha mantenuto tutte le sue specificità: dall’impegno dei volontari  del comitato Carnevale che già da settembre si ritrovano nel famoso “capannone” per la realizzazione dei carri oltre naturalmente all’originalità, alla creatività e alla fantasia che contraddistingue tutti i carri ma anche i gruppi mascherati a piedi che ogni partecipano al Carnevale; dai tanti bambini che salgono sui carri allo spettacolo musicale che, dopo qualche anno di assenza, il gruppo spettacolo San Mauro ripropone quest’anno in “Compagnia” con il titolo “Gran varietà” (il sipario si aprirà alle 17). Il risultato sono tre domeniche ricche di colori che fanno capo alla parrocchia di San Mauro e che prendono il via domenica prossima alle 14.30 (ingresso a offerta libera).