Scoperta una “casetta” in legno abusiva a Monte Morello

SESTO FIORENTINO – Un abuso edilizio nel cuore di Monte Morello è stato scoperto dal Nucleo Carabinieri forestale di Ceppeto. In località Podere Solatio, in un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico inserita nel ito “Natura 2000 Monte Morello”, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un manufatto in legno di circa 16 metri quadrati, oltre ad […]

SESTO FIORENTINO – Un abuso edilizio nel cuore di Monte Morello è stato scoperto dal Nucleo Carabinieri forestale di Ceppeto. In località Podere Solatio, in un’area di particolare pregio naturalistico e paesaggistico inserita nel ito “Natura 2000 Monte Morello”, i militari dell’Arma hanno rinvenuto un manufatto in legno di circa 16 metri quadrati, oltre ad altre opere realizzate nell’area, tra cui una rampa di scale in cemento e una recinzione. Sono state inoltre rilevate altre strutture e installazioni accessorie, come una piccola piattaforma rialzata di accesso a una casetta in legno collocata su una pianta, oltre alla presenza di una piscina fuori terra.  A seguito delle verifiche, è emerso che per le opere in corso di realizzazione non era stato richiesto alcun titolo abilitativo e che i lavori erano stati eseguiti direttamente dal proprietario.

La presenza di opere edilizie in un’area sottoposta a vincoli idrogeologici e paesaggistici ha determinato il sequestro penale preventivo del manufatto. Inoltre, per i manufatti presenti, i militari hanno rilevto nessuna presentazione  di Valutazione di incidenza prevista dalla normativa regionale, in considerazione del fatto che le particelle ricadono all’interno del sito di pregio, e lo studio di incidenza, di un piano o progetto, è finalizzato proprio a verificare se vi possano essere incidenze negative significative. I Carabinieri hanno quindi contestato la violazione amministrativa relativa, per un importo pari a 3.000 euro.