Sesto Fiorentino: la giunta dice “no, l’inceneritore non si fa”

SESTO FIORENTINO – E’ ufficiale: si ferma la macchina dell’inceneritore. Dopo le notizie già apparse sulla stampa nei giorni scorsi, il sindaco ha comunicato all’inizio della seduta del Consiglio, tutt’ora in corso, che la Giunta ha deciso la sospensione di ogni azione volta alla realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione sul territorio di Sesto.

“Non si tratta di bizze o di ricatti – ha dichiarato Camilla Sanquerin parlando a nome del gruppo Pd – ma di una decisione volta a salvaguardare il territorio. Gli accordi si basavano su un equilibrio che è stato rotto”. Soddisfazione è stata espressa da Lorenzo Falchi (Sel – in maggioranza) e da alcuni esponenti di minoranza (Massimo Doni – Rifondazione e Massimo Ferrucci (Ds). Preoccupazione invece negli interventi di Silvana Giovannini (Udc), per la rimessa in discussione e l’ennesimo procrastino della decisione, e di Giandomenico Salvetti (Pdl) che ha invece accusato l’amministrazione di fare davvero “le bizze” e di seguire la “solita logica comunista del ricatto”. F.G.