Svelata la cassa funebre della Beata Giovanna dopo l’intervento conservativo e di rimozione degli agenti deterioranti 

SIGNA – Si è svolta ieri pomeriggio nella chiesa di San Lorenzo la cerimonia di svelatura della cassa lignea della Beata Giovanna, al termine dei recenti interventi di conservazione. L’iniziativa, resa possibile grazie al contributo del Rotary Club Bisenzio Le Signe e del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico, ha permesso di restituire alla comunità signese […]

SIGNA – Si è svolta ieri pomeriggio nella chiesa di San Lorenzo la cerimonia di svelatura della cassa lignea della Beata Giovanna, al termine dei recenti interventi di conservazione. L’iniziativa, resa possibile grazie al contributo del Rotary Club Bisenzio Le Signe e del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico, ha permesso di restituire alla comunità signese un bene storico, artistico e devozionale unico, profondamente legato alla tradizione locale. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Signa, Giampiero Fossi, Pier Giovanni Bracci, governatore della Venerabile Compagnia del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo, il pievano, don Matteo Ambu, insieme ai rappresentanti dei Rotary Club promotori dell’intervento: Enzo Rossi, presidente del Rotary Club Bisenzio Le Signe, e Giuseppe Santo,  presidente incoming del Rotary Club Firenze Lorenzo il Magnifico. Per il Comune di Scandicci ha partecipato la consigliera comunale Fiorella Anna Maria Soldi

Gli interventi portati a termine hanno migliorato significativamente lo stato dell’opera, grazie anche alla rimozione degli agenti deterioranti: “Quella di oggi – ha detto il sindaco Fossi – non è stata soltanto la restituzione di un manufatto storico, ma un gesto che ha rafforzato il legame fra la nostra comunità e le proprie radici. Interventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale prendersi cura del nostro patrimonio, non solo per conservarlo, ma per renderlo nuovamente parte attiva della vita colletiva. È attraverso questi segni che riconosciamo chi siamo stati e possiamo costruire, con maggiore consapevolezza, il nostro futuro. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato:  i due Rotary Club, la Compagnia del Santissimo Sacramento e dello Spirito Santo e tutti i soggetti coinvolti”. L’appuntamento di ieri ha inoltre segnato l’apertura della rassegna “Segni del Sacro”,  che proseguirà fino alla fine di maggio, coinvolgendo, oltre al Comune di Signa, anche i Comuni di Poggio a Caiano e Carmignano, con un calendario di iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio religioso e delle tradizioni dei territori.