CARMIGNANO – Una menzione speciale di “Buona pratica”, raccolta dal sindaco Edoardo Prestanti, davanti a una platea di oltre 1.500 amministratori, dirigenti pubblici, imprenditori, radunati a Padova da “City Vision”, gli stati generali delle città intelligenti, l’appuntamento nazionale, annuale, dedicato “all’innovazione dei territori e alla costruzione di città sostenibili, inclusive e connesse”. La “visione” di Carmignano, premiata e presentata nel capoluogo veneto, nella tavola rotonda “Città della bellezza, della comunità e del turismo consapevole”, dall’architetto Maurizio Silvetti, responsabile dell’Ufficio urbanistica, passa da “un nuovo percorso turistico e culturale, da un’idea di “rigenerazione urbana”, immaginata per il ritorno della “Visitazione” nella sua sede storica”.
Un’idea nata dalla “crisi” creata dal trasferimento nella villa medicea di Poggio a Caiano del noto dipinto, in mostra anche a Roma alle Scuderie del Quirinale; un percorso di “mobilità pedonale”, nato attorno all’Ufficio urbanistica, coordinato da Silvetti, con la collaborazione dell’architetto Ilaria Vettori, in un laboratorio anche internazionale per il master in “Urban e regional planning and design for sustainability”, con quattro giovani studenti provenienti da Paraguay (Noelia Ibarra), Sudan (Duaa Osama Mohamed Abdelrahim), Iran (Zahra Gholizadeh) e Turchia (Kerem Can Bahciva) che, dalla Scuola di architettura dell’Università di Firenze, sono saliti fino a Carmignano, per un tirocinio formativo in Comune, per progettare un ascensore capace di collegare il parcheggio di Santa Caterina con il viale Parenti. “L’inizio di un percorso – dice il sindaco – che porta direttamente alla Pieve di San Michele e San Francesco”, il trecentesco complesso francescano, il primo eretto fuori dall’Umbria, in pieno restauro che, a recupero concluso, tornerà a ospitare, nella navata della chiesa, il capolavoro del Pontormo.

Il Comune del Montalbano già si predispone per l’occasione, immagina appunto il suo futuro, affidato a “una proiezione – dice il sindaco – che valorizza tutte le parti del nostro territorio: arte, cultura, ambiente, agricoltura, buon cibo, architettura, storia, paesaggio. Un territorio da gustare in tutta la sua bellezza, passo dopo passo, è il caso di dirlo, senza frenesie, ma in modo da poterlo ammirare in tutti i suoi valori. C’è tutto questo dietro al premio ricevuto”. Carmignano ha presentato a Padova la prima ipotesi di eliminazione di barriere architettoniche, per la cui realizzazione è stato richiesto un finanziamento alla Regione nell’ordine di 100mila euro. Un programma comunale, denominato “Percorsi sicuri, patrimonio condiviso”, per la costruzione di nuove prospettive turistiche e culturali, prive di ostacoli, secondo un modello di riqualificazione urbana replicabile in altri piccoli centri urbani.
Un modello di “mobilità pedonale” incentrato su due livelli: il primo, più pronto, oggetto del riconoscimento “City Vision”, che, dal centro storico, attraverso il complesso di Santa Caterina e la Pieve francescana, struttura itinerari, verso la chiesa e “La Visitazione”, integrati e d’interazione con il ricco patrimonio culturale di Carmignano, con gli altri suoi spazi urbani, con gli altri suoi luoghi storici e architettonici, con i percorsi del suo dolce e monumentale paesaggio; l’altro, concerne i collegamenti tra Carmignano e i maggiori centri urbani e il loro rafforzamento, mediante una nuova stazione bus, concepita come nodo di interscambio verso una rete di percorsi pedonali sicuri e accessibili. “Più volte – ha aggiunto Prestanti – abbiamo affermato un’idea di noi stessi che contrasta consumo di suolo, over turismo, disinteresse per i sistemi ecologici. A Carmignano non possiamo permetterci una crescita che non sia in sintonia con le nostre risorse e col nostro tessuto socio-ambientale. Nel progetto di collegare l’area di Santa Caterina con la Pieve di San Michele si racchiude e si sintetizza la volontà di fare del nostro territorio, per quanto nelle nostre possibilità, un punto di riferimento dello sviluppo sostenibile”.
