Via Don Bruno Verdiani, Gandola: “Una proposta nata dai fedeli e portata avanti, per anni, dai banchi della minoranza” 

CAMPI BISENZIO – “È stata una giornata di grande emozione e soddisfazione per tutta la nostra comunità: dopo anni di attesa oggi Campi Bisenzio rende finalmente omaggio a don Bruno Verdiani con l’intitolazione di una strada a lui dedicata. Un risultato che nasce dalla volontà dei fedeli e dei parrocchiani e che, dai banchi della […]

CAMPI BISENZIO – “È stata una giornata di grande emozione e soddisfazione per tutta la nostra comunità: dopo anni di attesa oggi Campi Bisenzio rende finalmente omaggio a don Bruno Verdiani con l’intitolazione di una strada a lui dedicata. Un risultato che nasce dalla volontà dei fedeli e dei parrocchiani e che, dai banchi della minoranza, abbiamo raccolto e portato avanti con determinazione nelle sedi istituzionali”. A parlare così è Paolo Gandola, capogruppo delle liste di centrodestra, commentando l’inaugurazione e la svelatura della targa dedicata al sacerdote, figura di riferimento spirituale e umano per generazioni di campigiani. “Nel corso di nove anni – ha proseguito – sono stati ben cinque gli atti da me presentati in consiglio comunale per consentire l’intitolazione odierna, ma il merito più grande va all’ex capogruppo Roberto Viti della lista “No inceneritore” che, prima di me, raccogliendo le istanze dei parrocchiani, presentò una mozione ad hoc e successivamente proseguì con ulteriori iniziative che hanno mantenuto viva l’attenzione su una proposta nata dal basso, dal desiderio sincero della comunità parrocchiale di vedere riconosciuto il valore e l’impegno pastorale di don Bruno Verdiani. Questo traguardo dimostra che quando le istanze dei cittadini vengono ascoltate e trasformate in atti concreti, anche grazie a un lavoro serio e costante della minoranza, si possono raggiungere risultati importanti. Oggi si chiude un percorso amministrativo significativo e si apre una pagina di memoria condivisa per tutta la città”.