Elezioni. Bosi (Pd) “La rincorsa alle firme o agli appelli non bastano”

SESTO FIORENTINO – L’appello dei 101 sestesi rappresentanti di associazioni, sport, spettacolo e società civile, a favore della candidatura di Damiano Sforzi attuale assessore all’urbanistica e allo sport, ha suscitato sorprese nel centrosinistra. La segretaria del Pd sestese Sara Bosi, in una nota scrive, “non si tratta solo di cambiare chi sarà alla guida dell’amministrazione: […]

SESTO FIORENTINO – L’appello dei 101 sestesi rappresentanti di associazioni, sport, spettacolo e società civile, a favore della candidatura di Damiano Sforzi attuale assessore all’urbanistica e allo sport, ha suscitato sorprese nel centrosinistra. La segretaria del Pd sestese Sara Bosi, in una nota scrive, “non si tratta solo di cambiare chi sarà alla guida dell’amministrazione: serve dare gambe a un progetto per la città che sappia proiettarla nei prossimi dieci anni, in un contesto di trasformazioni profonde che attraversano economia, lavoro, territorio e comunità”. E aggiunge: “la rincorsa alle firme o gli appelli personali, da qualsiasi parte provengano, non bastano”.

“La bontà del progetto – prosegue Bosi – non si misurerà nella semplice continuità amministrativa, ma nella capacità di proiettare Sesto Fiorentino nelle sfide della contemporaneità, che cambiano a velocità altissima: economia, lavoro, innovazione, cultura, territorio e coesione sociale. È questa la vera responsabilità che chi governa deve saper assumere. La sfida reale è costruire un percorso chiaro e condiviso, capace di mettere al centro idee, progetti e priorità per la città, e di unire le forze del centrosinistra attorno a una strategia concreta per i prossimi dieci anni. Serve individuare con responsabilità chi può tradurre questa visione in azioni concrete, con strumenti e metodi adeguati alla complessità delle trasformazioni che Sesto affronta”.

“Condividiamo – prosegue la nota – infine quanto espresso da Ecolò, che richiama con forza l’importanza di riportare l’attenzione sul percorso condiviso fra le forze di maggioranza. Un cammino che non può essere dato per scontato, ma che va costruito e rafforzato giorno dopo giorno, a partire dal confronto sui contenuti. La rincorsa alle firme o gli appelli personali, da qualsiasi parte provengano, non bastano: Sesto merita un progetto serio e duraturo, fatto di idee chiare, coerenza e persone in grado di guidare il cambiamento, all’altezza della sfida e del futuro che vogliamo costruire insieme”.