PRATO – Le prime critiche sono arrivate dal deputato Marco Simiani, componente della segreteria regionale del Pd, che ha accusato la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, di “doppiopesismo imbarazzante” per le continue interrogazioni contro l’assessore Cristina Manetti. Simiani ha poi aggiunto che le azioni di La Porta sono “un tentativo di trasformare uno strumento istituzionale in un’operazione polemica, senza proporre soluzioni concrete per il territorio”. Quindi è stata la volta di Andrea Dominijanni, componente della segreteria regionale del Pd, e Monia Faltoni, componente della segreteria provinciale del Pd Prato (insieme nella foto), che hanno voluto confermare “le perplessità legate all’operato della consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta”, e si augurano che “il confronto sia su temi politici e non personalistici da questo momento in poi”. “Le interrogazioni contro Cristina Manetti in consiglio regionale sono l’ennesimo tentativo di trasformare uno strumento istituzionale in un’operazione polemica che nulla ha a che vedere con l’interesse della Toscana e soprattutto con l’operato dell’assessore, – ha detto Simiani – Cristina Manetti sta svolgendo il proprio incarico con competenza, impegno e senso delle istituzioni”.
Dominijanni e Faltoni (Pd) “contro” La Porta (FdI): “Il confronto sia su temi politici e non personalistici…”
PRATO – Le prime critiche sono arrivate dal deputato Marco Simiani, componente della segreteria regionale del Pd, che ha accusato la consigliera regionale di Fratelli d’Italia, Chiara La Porta, di “doppiopesismo imbarazzante” per le continue interrogazioni contro l’assessore Cristina Manetti. Simiani ha poi aggiunto che le azioni di La Porta sono “un tentativo di trasformare […]
