“Carmi.Co.”, dieci giorni di arte contemporanea a Carmignano

CARMIGNANO – “La visione di un territorio, che si riscopre attraverso l’arte contemporanea intesa come veicolo di promozione”, tutto questo nelle parole dell’assessore allo sviluppo economico e al turismo Dario Di Giacomo è “Carmignano Contemporanea”: la settimana dell’arte diffusa (15–24 maggio) che “attiva e riattiva – nelle frasi del suo curatore Simone Sensi, presidente dell’associazione […]

CARMIGNANO – “La visione di un territorio, che si riscopre attraverso l’arte contemporanea intesa come veicolo di promozione”, tutto questo nelle parole dell’assessore allo sviluppo economico e al turismo Dario Di Giacomo è “Carmignano Contemporanea”: la settimana dell’arte diffusa (15–24 maggio) che “attiva e riattiva – nelle frasi del suo curatore Simone Sensi, presidente dell’associazione Tempo uguale Arte Ets – luoghi e spazi di questo ambito di Toscana” tramite cinque mostre, cinque residenze d’artista in aziende locali, due talk, due workshop e tre “studio visit”, “il tutto – per dirla con Martina Fontana, altra coordinatrice del progetto – costruendo un dialogo tra contemporaneo, paesaggio e comunità”.

“Carmi.Co”, presentato stamani nella sede della Provincia di Prato, in Palazzo Banci Buonamici, nasce da un’idea precisa: superare la separazione tra istituzione e territorio, tra patrimonio storico e ricerca contemporanea. In questo senso, costruisce una geografia culturale in cui il borgo, la cantina, il museo e lo spazio pubblico diventano nodi di una stessa rete narrativa. Il territorio non è più semplice contenitore, ma materia viva, attraversata da stratificazioni storiche, agricole e sociali che gli artisti sono chiamati a interrogare e trasformare.
Cinque mostre costituiscono l’ossatura del progetto: “Inatteso”, allo Spazio Moretti, con Serena Fineschi, Cristina Gozzini, Elena Al Smar, Maura Banfo, Martina Fontana e Marianna Ferratto, esplora il tema dell’imprevisto come apertura e rivelazione; “La terra era un animale”, al Centro didattico di Artimino, con Gola Hundun, Rachel Morellet e Fargo, indaga una visione arcaica e stratificata del pianeta come organismo vivente; “Profezia” di Qiu Yu, presso il Museo archeologico di Artimino, dialoga con archeologie del passato e immaginari del futuro; “L’Etrusco che corre” di Marco Ulivieri, al Museo delle maioliche di Bacchereto, ripensa la ceramica in chiave dinamica e percettiva; Marco Bagnoli con “Ascolta il flauto di canna”, alla Rocca di Carmignano, mette in relazione suono, spazio e memoria.

Una parte fondamentale del progetto è rappresentato proprio dalle residenze nelle aziende agricole e vinicole di Carmignano, dove gli artisti vivono e lavorano a stretto contatto con i luoghi della produzione, trasformandoli in spazi di ricerca e creazione. Tra gli artisti coinvolti nelle residenze Max Magaldi, Graziano Riccelli, Vittorio Cavallini, Gola Hundun e Ronaldo Fiesoli, in un sistema che intreccia pratiche installative, performative e partecipative. Fondamentale in questa visione è il ruolo dei musei partner, che non vengono intesi come luoghi chiusi e autonomi, ma come presìdi attivi di un ecosistema culturale diffuso. Durante la settimana di “Carmi.Co” saranno promosse visite e iniziative presso: il Centro Pecci, Lottozero e villa Rospigliosi a Prato, il museo Soffici e la Villa medicea di Poggio a Caiano, il Museo della paglia di Signa e infine la Casa studio di Quinto Martini e il Museo archeologico a Carmignano.

Nelle dichiarazioni di presentazione di assessore e curatori “Carmi.Co” si configura “come un dispositivo culturale originale, capace di valorizzare il territorio di Carmignano, mettendo in relazione le sue radici storiche con una visione contemporanea e generando un impatto culturale, sociale ed economico attraverso la collaborazione tra istituzioni, territorio e comunità locale”. “Carmi.Co” è promossa dall’associazione culturale Tempo uguale arte Ets con il Comune di Carmignano, il contributo di Chianti mutua e Fondazione Cassa Risparmio Prato. Main sponsor: Tenuta d’Artimino, Palmucci, Beste. Info: info@carmico.iteventi@carmico.itvisite@carmico.it. Presente anche il sito Carmico.it.