“Liberi dai rifiuti”: gli studenti della Garibaldi custodi per un giorno del territorio

CAMPI BISENZIO – Scuole in campo per prendersi cura dell’ambiente: torna anche quest’anno il progetto “Liberi dai rifiuti” che ha fatto tappa oggi a Campi Bisenzio dove, nel giardino di via Lorca, gli alunni della scuola secondaria di primo grado Garibaldi, accompagnati dai docenti, hanno svolto un’attività di raccolta di rifiuti abbandonati, a cui è seguita un’analisi dei rifiuti stessi e una riflessione sull’impatto sull’ambiente. […]

CAMPI BISENZIO – Scuole in campo per prendersi cura dell’ambiente: torna anche quest’anno il progetto “Liberi dai rifiuti” che ha fatto tappa oggi a Campi Bisenzio dove, nel giardino di via Lorca, gli alunni della scuola secondaria di primo grado Garibaldi, accompagnati dai docenti, hanno svolto un’attività di raccolta di rifiuti abbandonati, a cui è seguita un’analisi dei rifiuti stessi e una riflessione sull’impatto sull’ambiente. All’appuntamento hanno partecipato anche Federica Petti, vicesindaco del Comune di Campi Bisenzio, Franca Frati, presidente della sezione soci Coop Campi Bisenzio e i referenti di Legambiente, che hanno accolto i ragazzi e presentato l’iniziativa.

“Liberi dai rifiuti” è infatti il progetto di educazione ambientale promosso nell’ambito dei percorsi educativi di Unicoop Firenze per le scuole e realizzato in collaborazione con Legambiente, le sezioni soci Coop e le amministrazioni locali. Arrivato alla sua sesta edizione, ad aprile ha visto in calendario nove appuntamenti, che hanno interessato 37 classi delle scuole secondarie di primo grado, per un totale di oltre 800 alunni. Nel corso di ogni appuntamento, gli alunni, divisi in piccoli gruppi, vengono coinvolti attivamente in un’esperienza di “citizen science”, attraverso un’attività di monitoraggio scientifico partecipato della tipologia e della quantità dei rifiuti raccolti sul territorio. Un’esperienza importante di cittadinanza attiva per capire l’impatto della dispersione di materia sugli ecosistemi e il tipo di inquinamento prevalente nei luoghi monitorati. Gli incontri sono anche l’occasione per confrontarsi sul corretto smaltimento delle diverse tipologie di rifiuto e sulle altre buone pratiche improntate alla sostenibilità.

Gli incontri sono stati inoltre l’occasione per approfondire alcuni aspetti relativi all’impatto ambientale; fra le informazioni importanti, ad esempio, quelle sui tempi di degradazione in ambiente naturale delle tipologie di rifiuti raccolti: per fazzoletti e tovaglioli di carta servono 3 mesi, per un mozzicone di sigaretta da uno a due anni, per una lattina di alluminio dai 20 ai 50 anni, mentre per una busta di plastica oltre 50 anni. Ancora più lunghi i tempi di degradazione per un tappo di acciaio (dai 50 ai 100 anni), una bottiglietta di plastica (PET) (oltre 100 anni) o una bottiglia di vetro (oltre 1.000 anni). “Fra le tante proposte educative del nostro catalogo per le scuole toscane – ha detto Tommaso Perrulli, responsabile progetti sociali e scuola per Legambiente – abbiamo molto investito su questo progetto al quale le scuole toscane da anni aderiscono numerose: gli appuntamenti sono un’occasione in cui i ragazzi possono trovarsi in uno spazio verde e impegnarsi concretamente per renderlo migliore e più pulito, ma servono anche per sviluppare una visione più consapevole rispetto al tema ambientale e alle urgenze del cambiamento climatico che oggi è sotto i nostri occhi. Ci auguriamo che questo progetto possa stimolare buone pratiche quotidiane e sensibilizzare tutti sull’importanza di un impegno diffuso per la tutela del nostro pianeta”.

“Ringraziamo Unicoop Firenze, la sezione soci di Campi Bisenzio e Legambiente – ha detto Petti – per avere portato Liberi dai rifiuti a Campi Bisenzio, un’ iniziativa che rientra in pieno nel patto della Comunità educante che è alla base delle politiche educative del comune. Prendersi cura dell’ ambiente e degli spazi cittadini è una delle buone pratiche che le scuole portano avanti per sensibilizzare i bambini e le bambine , già molto attenti, sul rispetto di ciò che li circonda, così da essere ambasciatori e ambasciatrici con le loro famiglie”. “Quella di “Liberi dai rifiuti” – ha aggiunto Frati – è un’esperienza che, dal 2019 a oggi, ha coinvolto tanti soci, cittadini e alunni toscani, mobilitandoli sul tema dell’ambiente. Ringraziamo il sindaco e l’amministrazione locale per il sostegno all’iniziativa di questa mattina che ha visto una grande partecipazione di studenti, rendendo protagonisti coloro che rappresentano il nostro futuro”.