PRATO/SESTO FIORENTINO – La stagione della prima squadra dei Cavalieri Union Rugby si chiude sul campo di Parabiago, dove i ragazzi allenati da Alberto Chiesa sono stati superati dai padroni di casa con il punteggio di 49-14 nella semifinale promozione. Un risultato netto, maturato al termine di una gara intensa, rimasta in equilibrio soprattutto nel primo tempo, chiuso sul 14-14. Nella ripresa è emersa con maggiore evidenza la profondità e la fisicità del Parabiago, che ha saputo colpire efficacemente la difesa bianconera, conquistando così l’accesso alla finale per la promozione in serie A Elite. La sconfitta lascia inevitabilmente amarezza, ma non cancella in alcun modo il valore di una stagione straordinaria. Il bilancio finale racconta infatti di sole due sconfitte: la prima all’esordio contro Civitavecchia, l’ultima contro una delle squadre più attrezzate della categoria, probabilmente la maggiore candidata a salire nella massima serie nazionale. Con il fischio finale dell’arbitro Bonato si chiude un percorso entusiasmante, che lascia in eredità la soddisfazione di aver dato spazio a una squadra fortemente espressione del territorio, composta da giovani motivati, talentuosi, capaci di crescere insieme e di costruire un gruppo solido, unito e competitivo.
Fine settimana intenso anche per il settore giovanile, con le Under 16 impegnate su due fronti. Per la Under 16 Seven è arrivato un secondo posto alle finali regionali. Bella prova per i giovani Cavalieri nelle finali regionali Seven, chiuse con un ottimo secondo posto. Un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto anche durante la parte finale di stagione. Impegno doppio anche al Torneo Avis di Cecina, dove i Cavalieri si sono presentati con due formazioni, capaci di chiudere rispettivamente al secondo e al quinto posto. Al di là dei piazzamenti, la giornata ha rappresentato soprattutto un’importante occasione per accumulare minuti di rugby e trascorrere una domenica dal clima decisamente positivo, come ha sottolineato al termine del torneo il coach Federico Cecconi: “Questa esperienza ha permesso a tanti ragazzi che durante l’anno avevano avuto meno occasioni, magari perché alle prime esperienze o ancora neofiti, di giocare un torneo intero. Da questo punto di vista è stata un’opportunità davvero molto importante. I risultati, con un secondo e un quinto posto, passano in secondo piano: l’obiettivo della giornata non era vincere il torneo, ma far crescere tutti. Per questo, per me, il bilancio è pienamente positivo”.
