Cimiteri, da martedì 26 operativo un ufficio distaccato a Seano per le esumazioni          

CARMIGNANO – Sarà operativo da domani, martedì 26 maggio, al cimitero di Seano l’ufficio distaccato per le esumazioni. “E’ un nuovo servizio – dice l’assessore allo stato civile Maria Cristina Monni – che viene istituito per aiutare le famiglie”. L’ufficio distaccato funzionerà per le 90 esumazioni che, a partire appunto da domani, saranno svolte, tre […]

CARMIGNANO – Sarà operativo da domani, martedì 26 maggio, al cimitero di Seano l’ufficio distaccato per le esumazioni. “E’ un nuovo servizio – dice l’assessore allo stato civile Maria Cristina Monni – che viene istituito per aiutare le famiglie”. L’ufficio distaccato funzionerà per le 90 esumazioni che, a partire appunto da domani, saranno svolte, tre volte la settimana, nell’arco di un mese. “Tutto è automatizzato – spiega Matteo Carrai, responsabile dei Servizi demografici – e informatizzato. E questo ci consente di decentrare le pratiche direttamente al cimitero, che ovviamente saranno svolte al momento delle esumazioni”. Una semplificazione amministrativa di non poco conto “perché – prosegue Carrai – la procedura prevedeva per le famiglie che dovessero recarsi prima al cimitero, poi spostarsi in Comune per compiere tutti gli atti burocratici, compresi i pagamenti, poi tornare nuovamente al cimitero. Ora non sarà più così, tutto si compirà, sul luogo, nell’ufficio distaccato”. “E’ anche un atto di riguardo – aggiunge l’assessore Monni – per le famiglie, in un momento sempre delicato”.

La possibilità di effettuare le pratiche per le esumazioni “è anche il prodotto – ancora Carrai – della riorganizzazione dei servizi cimiteriali, che ora ci permette, nel caso delle concessioni, di operare in tempo reale, quando prima trascorrevano dei mesi. E’ da tener presente che una procedura che riguarda novanta esumazioni, che non sono davvero poco, è impegnativa”. Fin qui il versante delle pratiche amministrative. Ma il cimitero di Seano è interessato anche da lavori: quelli per la realizzazione di 230 nuovi ossarini, per una spesa attorno ai 90 mila euro, e forse qualcosa in più. Il tutto nel contesto di un programma di interventi pubblici che interessano anche i cimiteri di Carmignano e Poggio alla Malva, oltre all’investimento previsto per il camposanto di Colle, in accordo col Comune di Quarrata sul cui territorio sorge, che serve anche la zona di Capezzana, in virtù della storica suddivisione delle competenze parrocchiali tra la chiesa di San Jacopo (Carmignano) e la chiesa di Santa Maria Assunta a Colle (Quarrata). E, a proposito di uffici comunali, resteranno chiusi lunedì 1 giugno, con garanzia dei servizi essenziali, urgenze o altre esigenze improrogabili.