Arena (Pd-Centrosinistra Insieme) “In Consiglio attenzione all’utilizzo di alcuni termini”

CALENZANO – Maria Arena, capogruppo Pd-Centrosinistra Insieme, in consiglio comunale entra nel merito dell’ultima assemblea consiliare nel corso della quale il capogruppo Matteo Montecchi ha parlato delle gestioni passate dell’ente. “Montecchi – dice Arena – ha parlato di presunti “magheggi per far tornare i conti” riferendosi alle gestioni amministrative degli anni passati. Si tratta di […]

CALENZANO – Maria Arena, capogruppo Pd-Centrosinistra Insieme, in consiglio comunale entra nel merito dell’ultima assemblea consiliare nel corso della quale il capogruppo Matteo Montecchi ha parlato delle gestioni passate dell’ente. “Montecchi – dice Arena – ha parlato di presunti “magheggi per far tornare i conti” riferendosi alle gestioni amministrative degli anni passati. Si tratta di un’affermazione grave, che non può essere banalmente archiviata come una semplice espressione del confronto politico”. “Quando si utilizzano termini come “magheggi” – prosegue Arena – riferiti alla gestione del bilancio di un ente pubblico, si evocano inevitabilmente comportamenti poco trasparenti, artifici contabili o pratiche non corrette. Per questo motivo le parole utilizzate da chi ricopre incarichi istituzionali dovrebbero essere sempre ponderate e responsabili. Peraltro, è stato chiarito che non risultano violazioni dolose delle norme contabili finalizzate a far quadrare i conti dell’Ente e che le scelte effettuate nel tempo rientrano nell’ambito delle facoltà e delle discrezionalità riconosciute dalla normativa contabile agli enti locali. Discrezionalità che ogni amministrazione esercita nell’ambito delle regole e della legge. Alla luce di ciò, appare evidente come l’espressione utilizzata in Consiglio Comunale sia stata quantomeno impropria e priva di qualsiasi riscontro oggettivo”.

“Successivamente il Capogruppo Montecchi – prosegue Arena – ha sostenuto che il proprio intervento fosse esclusivamente una critica politica alle scelte della precedente amministrazione. Ma proprio questa precisazione rende ancora più incomprensibile la scelta delle parole utilizzate. Se l’intenzione era criticare scelte politiche del passato, sarebbe stato sufficiente definirle sbagliate, discutibili o di corto respiro. Utilizzare invece il termine “magheggi” significa evocare qualcosa di diverso e ben più grave. Le scelte politiche possono e devono essere criticate. Fa parte del normale confronto democratico. Altro però è utilizzare termini che rischiano di insinuare dubbi sulla correttezza dell’operato di dirigenti, funzionari e dipendenti comunali che svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle norme e nell’interesse della collettività”.

“Il consiglio comunale – conclude Arena – non è una zona franca nella quale tutto può essere detto senza conseguenze semplicemente perché ci si trova sul terreno della polemica politica. La libertà di critica comporta sempre una responsabilità: quella di attenersi ai fatti e di utilizzare un linguaggio appropriato, soprattutto quando si parla di atti pubblici, di bilanci e dell’operato delle strutture comunali. Per questo motivo ritengo doveroso ribadire la piena fiducia nei confronti dei dirigenti, dei funzionari e di tutti i dipendenti del Comune di Calenzano, la cui professionalità non può essere messa in discussione attraverso allusioni o espressioni suggestive prive di fondamento. La politica ha il compito di confrontarsi sulle scelte, sulle priorità e sulle decisioni amministrative. Ma la credibilità delle istituzioni si tutela anche attraverso il rispetto delle parole e della verità dei fatti”.