Cava Poggio alle Macine: un protocollo per la realizzazione delle opere pubbliche

CALENZANO – Un Protocollo d’intesa per la realizzazione delle opere pubbliche propedeutiche all’avvio dell’attività estrattiva della cava Poggio alle Macine e al recupero della cava Cassiana Nord: la giunta comunale con delibera ha approvato lo schema di convenzione che sarà sottoscritta con gli operatori privati, cioè il Consorzio Estrattivo La Cassiana e la Vangi Inerti […]

CALENZANO – Un Protocollo d’intesa per la realizzazione delle opere pubbliche propedeutiche all’avvio dell’attività estrattiva della cava Poggio alle Macine e al recupero della cava Cassiana Nord: la giunta comunale con delibera ha approvato lo schema di convenzione che sarà sottoscritta con gli operatori privati, cioè il Consorzio Estrattivo La Cassiana e la Vangi Inerti srl. In seguito all’approvazione del Piano regionale cave nel 2020, il Comune di Calenzano aveva espresso, nel settembre dello stesso anno, pronuncia positiva di compatibilità ambientale sul progetto di attività di estrazione e recupero del sito estrattivo Poggio alle Macine. L’intervento complessivo comprende l’attività di messa in sicurezza, attività di estrazione e recupero ambientale della cava e la realizzazione della nuova viabilità pubblica di accesso al sito estrattivo e delle opere connesse, come emerso dalla verifica di assoggettabilità a Via approvata dalla Regione Toscana nel novembre del 2024. Oltre al sito estrattivo, le opere consentiranno un accesso in sicurezza anche agli interventi di coltivazione e recupero previsti per il sito di Cassiana nord.

“Il Protocollo va a disciplinare – spiega il sindaco Giuseppe Carovani – gli adempimenti relativi alle modalità attuative del piano di coltivazione della cava e gli obblighi degli operatori per la realizzazione, a loro carico, della nuova viabilità pubblica e delle opere connesse per garantire un accesso in sicurezza alla viabilità provinciale”. In particolare, sulla viabilità è previsto un intervento in variante con la realizzazione di una rotatoria di innesto della Sp8 “Militare Barberinese” con la Strada comunale di Secciano, di un ponte di attraversamento del Torrente Marina, l’adeguamento e ampliamento di un tratto della Strada comunale di Secciano, una strada di accesso al sito di recupero della cava Cassiana Nord e una strada di accesso al sito estrattivo di Poggio alle Macine, comprensiva di un ponte sul Fosso Secciano. “I progetti che riguardano i due siti – prosegue il sindaco – sono rispettivamente in fase di autorizzazione secondo le prescrizioni delle procedure Via e fase di verifica di assoggettabilità. Era importante definire un quadro certo, anche per gli operatori, degli impegni da assumersi per quanto riguarda la realizzazione delle importanti opere infrastrutturali necessarie all’avvio in sicurezza delle attività di attività di estrazione e recupero, nonché delle garanzie affinché il recupero e la riqualificazione morfologica ed ambientale avvengano secondo fasi certe e predefinite, verificabili ad ogni step”.