SESTO FIORENTINO – Una riflessione sul ruolo del trasporto pubblico locale nel futuro dei comuni della Piana. I sindaci della Piana sostengono che l’aumento del biglietto dei bus locali a partire dal 1 agosto prosssimo annunciato dal presidente della Regione Eugenio Giani, imponga una riflessione “non solo sull’impatto di tale misura che, sebbene sia legittima da un punto di vista gestionale (la previsione nella gara di affidamento del servizio) e comprensibile nelle premesse che l’hanno generata (l’aumento dei costi, in particolare del carburante), ricadrà sugli utenti del servizio, che sono prevalentemente studenti e lavoratori”. I primi cittadini della Piana si dicono disponibili al confronto preannunciato dal presidente Giani, “convinti della necessità di un investimento sul Tpl per rispondere alle esigenze ambientali e sociali dei nostri territori”.
“Pensare però che sia totalmente in capo alle disponibilità dei comuni attenuare l’impatto di questa misura non è né realistico né giusto: – proseguono i sindaci della Piana – la situazione dei nostri bilanci è nota, sottoposti da anni a tagli e vincoli che rendono difficile anche rispondere ai nostri cittadini per quanto di nostra diretta competenza. Ribadiamo la nostra disponibilità a sedersi insieme alla Regione e all’azienda gestrice per trovare soluzioni che possano migliorare il servizio e essere economicamente sostenibili per i cittadini, soprattutto quelli più fragili. Allo stesso tempo, dobbiamo insieme mandare un messaggio chiaro al Governo perché stanzi le risorse necessarie a far fronte ad un incremento dei costi che deriva dalla difficile situazione internazionale, le cui ricadute non si sono ancora del tutto dispiegate”.
