Si chiude la festa de l’Unità, Pd: “Campi Bisenzio è tornata al centro dell’agenda politica regionale e nazionale”

CAMPI BISENZIO – Si è conclusa, spiegano dal Pd campigiano, “con un bilancio straordinariamente positivo, sia in termini di partecipazione che di spessore politico, artistico e culturale, l’edizione 2026 della festa de l’Unità di Campi, organizzata presso gli spazi del Circolo “La Fratellanza”. Dieci giorni di dibattiti, mostre, musica dal vivo e grande mobilitazione che […]

CAMPI BISENZIO – Si è conclusa, spiegano dal Pd campigiano, “con un bilancio straordinariamente positivo, sia in termini di partecipazione che di spessore politico, artistico e culturale, l’edizione 2026 della festa de l’Unità di Campi, organizzata presso gli spazi del Circolo “La Fratellanza”. Dieci giorni di dibattiti, mostre, musica dal vivo e grande mobilitazione che hanno confermato la vitalità e il profondo radicamento della comunità democratica sul territorio”.

“Nonostante una stagione complessa e le sfide di contesto che si sono presentate a pochi metri dall’area dei dibattiti, la risposta dei cittadini, dei militanti e dei simpatizzanti è andata ben oltre le aspettative, riempiendo la piazza ogni sera. Vogliamo esprimere – aggiungono – un ringraziamento immenso a tutti i volontari che, con turni estenuanti e senza mai perdere il sorriso, hanno reso possibile questo successo collettivo: dalle griglie alla gestione degli spazi culturali. Un ringraziamento speciale e profondo va al Ristorante Pizzeria “Il Semaforo”, che ha aperto le sue porte e ha collaborato con dedizione e professionalità in questi dieci giorni, diventando un pilastro fondamentale della manifestazione”.

“La festa di Campi – spiegano – ha dimostrato che la chiave per rilanciare l’azione politica è l’azzeramento del paternalismo: la fiducia totale data ai tantissimi giovani del territorio, che hanno curato in autonomia i dibattiti e la logistica, ha portato un’ondata di energia travolgente. È stata l’edizione delle “amicizie nuove e ritrovate”, capace di riavvicinare persone grazie a un confronto basato sulla schiettezza, sulla lealtà e sulla totale assenza di distinzioni tra militanti di serie A e di serie B. Uno spazio che ha saputo anche valorizzare il territorio con la cultura e l’arte, offrendo un palco e massimo sostegno a tante band locali, grandi e piccole, che hanno animato le serate sotto le stelle”.

“Il ricco programma politico – concludono – ha rimesso Campi Bisenzio al centro dell’agenda regionale e nazionale. Sul palco si sono alternati ospiti politici di primissimo piano come l’europarlamentare Sandro Ruotolo, la coordinatrice della segreteria nazionale del Pd Marta Bonafoni, il deputato Arturo Scotto, il senatore Marco Meloni, l’eurodeputata Annalisa Corrado e la costituzionalista Carla Bassu. Massimo rilievo è stato dato alla filiera istituzionale e politica toscana, con la partecipazione del presidente della Regione Eugenio Giani, della vicepresidente della giunta Mia Diop, del sottosegretario Bernard Dika, degli assessori regionali Monia Monni e Alessandra Nardini, della consigliera regionale Serena Spinelli, oltre agli interventi di Monica Cirinnà, e del deputato e segretario regionale del Pd Emiliano Fossi. Cruciale, inoltre, è stato il tavolo di confronto con i aindacati, con cui sono stati affrontati a viso aperto i temi della sicurezza, del lavoro dignitoso e del welfare, oltre ai tanti temi attuali”.

Il sipario sulla Festa di Campi si chiude qui con profonda umiltà e grandissima soddisfazione. L’incredibile spinta e la ritrovata unità nate in questi dieci giorni non andranno disperse, ma verranno immediatamente riversate nel lavoro quotidiano all’interno dei circoli territoriali, per continuare a costruire, insieme e a testa alta, l’alternativa politica di cui il territorio ha bisogno.