PRATO – Il presidente della Provincia di Prato Simone Calamai ha convocato la seconda riunione del tavolo istituzionale di confronto, promosso dalla Provincia in collaborazione con il sindaco del Comune di Carmignano, Edoardo Prestanti, sulla vertenza sindacale che coinvolge l’azienda Acca di Seano. L’incontro è stato fissato per giovedì 9 luglio alle 16.45 a Palazzo Banci Buonamici. “Abbiamo riconvocato questo secondo incontro alla luce degli sviluppi e dei fatti verificatisi negli ultimi giorni – sottolinea il presidente Calamai – confermando con determinazione l’obiettivo delle istituzioni: essere parte attiva nella ricerca di soluzioni concrete per affrontare una situazione che mette a rischio il futuro occupazionale di quasi cento lavoratori. È nostro dovere tutelarne i diritti e garantire la massima attenzione alle loro condizioni”.
“Crediamo fermamente nel valore del tavolo istituzionale – prosegue Calamai – perché rappresenta lo strumento più efficace per favorire il dialogo e il confronto tra tutte le parti coinvolte. È attraverso il confronto che possiamo costruire percorsi condivisi, esplorando anche soluzioni innovative capaci di dare risposte a questa vertenza e, più in generale, alle sfide che interessano il mondo del lavoro nel nostro distretto”. Il presidente Calamai richiama inoltre l’esperienza maturata nella precedente vertenza che ha interessato l’azienda L’Alba di Via delle Lame, dove il tavolo istituzionale ha rappresentato un elemento di innovazione.
“La vicenda de L’Alba, all’inizio, sembrava estremamente complessa, ma grazie al lavoro condiviso tra istituzioni e parti coinvolte ha consentito di raggiungere risultati importanti. È la dimostrazione che questo metodo, fatto di dialogo e collaborazione, può fare la differenza anche nelle situazioni più difficili. Come istituzioni – conclude Calamai – vogliamo agire con la massima compattezza per contrastare ogni forma di illegalità e di sfruttamento del lavoro, tutelare i diritti dei lavoratori e sostenere quel tessuto produttivo sano che rappresenta un’eccellenza del nostro distretto. In questa vicenda, il nostro impegno è rivolto innanzitutto alla salvaguardia dell’occupazione dei lavoratori, anche perché non siamo di fronte a una crisi determinata dalla mancanza di lavoro, ma a una situazione che richiede responsabilità, confronto e soluzioni condivise”.
